Questa settimana, concludo il tritticoitalico-geograficoed avendo in precedenza illustrato, i possibili scenari occupazionali e/o imprenditoriali nell’agricoltura e nelle zone montane,questa settimanaè obbligatorio dirigersi verso mare; dunque verso le attività stagionali.

Il legislatore ha lasciato il compito ai contratti collettivi di definire limiti e modalità applicative alla disciplina delle attività stagionali.

Viene, tuttavia definita stagionale, quella attività che osserva una chiusura al pubblico per 70 giorni continuativi e 120 giorni  non continuativi.

Con l’approssimarsi della stagione estiva, aumentano, logicamente, le esigenze da parte delle aziende che operano nel settore turistico-ricettivo.

Conseguentemente, per far fronte ai picchi di stagionalità, risulta utile l’istituto del rapporto di lavoro a termine o a tempo determinato.

Tale metodo di assunzione,semplificato da recenti normative, che grazie alle quali, non vi è più l’obbligo di indicare motivazioni di carattere tecnico, produttivo o organizzativo pur fissando limiti, in fatto di proroghe (5) con un massimo paria 36 mesi.

Esistono esenzioni alle limitazioni sopra indicate, a titolo di esempio: lavoratori di età superiori ai 55 anni, lavoratori impiegati nelle attività comprese nell’allegato al DPR 1525 del 1963 e assunzioni di disabili assunti a tempo determinato.

Se siete in possesso di un fisco asciutto, tonico ed atletico come il mio, potete aspirare alla carriera di Bagnino di salvataggio.

Cosa fare per diventare Bagnino di salvataggio?

E’ necessario prendere contatti con il dirigente di una struttura operativa per ottenere le informazioni del caso; iscriversi al corso di Bagnino di Salvataggio; diventare socio di una società di Salvamento; essere in possesso di capacità natatorie; essere in possesso di idonee condizioni psicofisiche; età compresa tra i 16 ed 1 55 anni; essere cittadino italiano o dell’Unione Europea; essere in possesso di permesso di soggiorno se cittadino extra UE.

Vi è un corso di formazione da espletare, ottenere i requisiti all’esame finale ed ovviamente superare positivamente le prove di abilitazione.

Come matura ai lavoratori stagionali del settore del turismo e stabilimenti termali il diritto Naspi?

Sostanzialmente hanno diritto alla Naspi i disoccupati che alla data di cessazione possono vantare almeno:

  • 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti;
  • 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti lo stato di disoccupazione;

Quanto si matura in termini economici? La somma delle retribuzioni assoggettate a contributi negli ultimi 4 anni, comprensiva di elementi continuativi e non continuativi, va divisa per il totale delle settimane di contribuzione e il risultato moltiplicato per il coefficiente 4.33.

Se il prodotto risultasse inferiore ad € 1.208,15, al lavoratore  spetta una indennità pari al 75% dell’importo, mentre se dovesse risultare superiore l’indennizzo viene incrementato del 25% della differenza tra la retribuzione mensile e le 1.208,15 euro. Ad ogni buon fine l’importo erogato dall’INPS non supera euro 1.314,30 mensili.

Rag. Giancarlo Salerno

Via Giovanni XXIII n. 13/B

Cell. 347/6848604

 

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