BRINDISI – La domanda è lecita: ma le navi da crociera, quest’anno, arriveranno nel porto interno o a Costa Morena? In realtà, l’interrogativo potrebbe apparire retorico, considerato che ormai, sulla scorta delle due stagioni crocieristiche precedenti, sappiamo bene che non ci sono più intoppi (fatta eccezione per condizioni di forte vento, ndr) perché i ‘giganti del mare’ possano approdare nel cuore della città.

Eppure, c’è qualcosa che potrebbe far insorgere il dubbio: spulciando, infatti, nel protocollo d’intesa siglato tra Autorità Portuale ed amministrazione comunale, si legge che 49mila euro saranno destinati alla Società Trasporti Pubblici per “Linea bus navetta per i passeggeri” che farà la spola Costa Morena – Via Spalato – Terminal Crociere (Centro?). Che bisogno ci sarebbe di attivare ben 8 bus da 80 posti cadauno per trasportare nel centro cittadino i turisti se, come dovrebbe essere, le navi da crociera approderanno già nel cuore della città?




Questione Info Point: sempre nel protocollo si fa riferimento al fatto che l’Autorità Portuale dovrà “attivare e gestire un info point dedicato ai passeggeri ed ai turisti in transito nel porto e nella città di Brindisi”, all’interno del quale saranno svolte le seguenti attività: prima accoglienza visitatori, informazioni turistiche, distribuzione di materiale informativo relativo alla promozione del territorio, deposito bagagli gratuito, informazioni sui trasporti pubblici locali, report statistico sui flussi turistici registrati durante la stagione estiva. Prima domanda: dove sarà allocato questo Info Point? Considerato che sarà l’Autorità Portuale ad attivare e a gestire l’Info Point, come si regolerà il Commissario Mario Valente? Farà un bando pubblico? Ma non lo aveva già fatto il Comune con scadenza 31 marzo 2017? Il personale all’interno dell’Info Point, come sarà selezionato, considerato che dovrebbero conoscere almeno tre lingue ed avere competenze specifiche? A pensare si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca. E noi un’idea noi ce la siamo già fatta… E sempre a questo proposito, che fine ha fatto Puglia Promozione che è un Ente regionale con fondi destinati proprio a questo tipo di iniziative?

Oltre all’Info Point, nel protocollo tra Comune ed Autorità Portuale si legge anche di due diverse voci che riguardano l’accoglienza dei turisti: la prima – pari a 32.500,00 euro per “attività di accoglienza dei crocieristi e dei turisti in transito nella città di Brindisi” e la seconda – pari a 10mila euro – quale contributo per “le attività di accoglienza non di carattere escursionistico che il Comune implementerà per la stagione estiva 2017” (nel protocollo, non si sa perché, è SOTTOLINEATO, ndr). A questo punto ci chiediamo: esistono turisti di serie A e turisti di serie B? I turisti che arrivano, ad esempio, in aeroporto, sono per caso figli di un Dio minore? E quelli che arrivano in treno?

Ci chiediamo, infine, chi si sta occupando di tutti i servizi correlati. O i turisti troveranno la città chiusa? Le chiese saranno aperte? E il monumento al Marinaio, il Chiostro di San Giovanni al Sepolcro, gli scavi del Teatro Verdi, i musei? Ma, soprattutto, il 10 aprile, Brindisi sarà pulita a specchio o rischiamo di dover rimanere noi chiusi in casa per la vergogna?




Pamela Spinelli
Direttore responsabile

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