LyondellBasell: Global Care Day Una giornata di volontariato e integrazione con l’Associazione Italiana Persone Down

Brindisi-  08 settembre 2018 – LyondellBasell, una delle più grandi aziende nel mondo nel settore della chimica, materie plastiche e raffinazione, celebra la 19° edizione del Global Care Day, giornata di volontariato a favore delle comunità nella quale la multinazionale è presente.
I dipendenti di Brindisi, insieme a familiari e amici, volontari per un giorno, offriranno il loro tempo dedicandosi ad alcune attività manuali presso l’Associazione Nazionale Persone Down. Oltre a ritinteggiare le pareti e le porte della struttura, la giornata prevede dei momenti di convivialità insieme ai ragazzi con l’obiettivo di trasformare la giornata in un’occasione di integrazione e vera solidarietà.
“I colleghi pugliesi di LyondellBasell hanno sempre risposto con grande entusiasmo a quest’iniziativa” ha dichiarato Gianpiero Manca, direttore del sito di Brindisi e volontario durante la giornata. “Ogni anno scopriamo delle meravigliose realtà impegnate sul territorio, come l’Associazione AIPD, e siamo davvero onorati di essere oggi protagonisti di quest’attività di integrazione sociale. Stare con i ragazzi del centro è un’opportunità per tutti noi per imparare a comprendere il vero significato di vivere senza guardare le differenze con l’unico obiettivo di stare insieme. Grazie ai responsabili dell’Associazione per il loro operato, alle autorità che sono intervenute, ai nostri partner le ditte Pellegrini e Spinelli per aver offerto i loro rispettivi servizi di catering e a tutti i volontari che hanno accettato il nostro invito a partecipare al nostro Global Care Day.”

“In Italia ogni 1.200 bambini che nascono, 1 ha la sindrome di Down” ha dichiarato Sergio Quaranta, presidente dell’AIPD Brindisi. Secondo alcune ricerche, ci sono circa 38.000 persone con la sindrome di Down e la maggior parte ha più di 25 anni. Spesso, ancora oggi, purtroppo, molti di loro non vengono accettati dalla società, e il nostro impegno di Associazione a livello nazionale e locale, sul territorio di Brindisi, è proprio quello di superare la “diversità” per trasformarla in normalità. Molte persone con la sindrome di Down, infatti, da adulti imparano un mestiere e trovano un lavoro, svolgendolo bene: sono bravi a fare molte cose e ne possono imparare molte altre, ma è importante che tutti conoscano meglio le persone affette dalla sindrome e la aiutino nel modo giusto ad avere fiducia nelle loro capacità. Per questo motivo, la giornata di oggi è davvero preziosa per noi in quanto oltre a darci la possibilità di rendere più carina la nostra sede, ci consente per l’ennesima volta di aprire le porte alla cittadinanza e di essere, come sempre, presenti sul territorio brindisino”.

Il Global Care Day, arrivato alla sua 19° edizione, ogni anno raduna migliaia di volontari in tutto il mondo che dedicano la loro esperienza e il loro tempo per svariate attività nelle proprie comunità: i progetti spaziano dalle ristrutturazioni (es. tinteggiature) di strutture gestite da enti No Profit alla pulizia delle spiagge, dei fiumi e all’assistenza ai bisognosi, per citarne alcuni. Si parte dalla Cina passando dall’India, dall’Europa fino ad arrivare in America per una vera e propria catena di solidarietà che coinvolge davvero tutti.
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