In queste ore sono apparsi sulle testate giornalistiche on line e sui social, articoli riguardanti l’allestimento della spiaggia libera denominata “Lido Poste”, sita lungo il litorale nord di Brindisi. Con questa nota tengo a precisare che: nel 2019, la sottoscritta ha promosso una raccolta firme per chiedere, al Comune di Brindisi, l’allestimento della predetta spiaggia libera, per la fruizione ai diversamente abili. Nel 2020 l’amministrazione insediata, nella persona dell’assessore alle Politiche Ambientali, l’Arch. Roberta Lopalco, riuscì ad intercettare un bando della Regione Puglia ricevendo un finanziamento che permise di realizzare il gazebo, la pedana, l’acquisto di una sedia job e l’istallazione di docce (le docce e la sedia non sono state predisposte perché il Comune non aveva disponibilità di personale, per la gestione). Il gazebo e la pedana furono istallati per la prima volta nel 2021 (post covid 2020) presso la spiaggia “Punta del Serrone”, in quanto, all’epoca, la spiaggia ex lido “Poste” apparteneva alla Regione Puglia. Successivamente, la spiaggia fu acquisita dal Comune di Brindisi e nel 2023 le strutture furono istallate nel sito in origine previsto, ovvero, la spiaggia ex lido “Poste”. Pertanto, tali strutture sono il frutto di una raccolta di 769 firme, di tanti cittadini che hanno messo il loro nome e cognome sostenendo una iniziativa che hanno ritenuto meritevole di sostegno. Oggi, accostare un intervento che ha avuto origine da una iniziativa popolare ad una azione amministrativa differente, non rende rispetto e giustizia a chi ha partecipato alla raccolta firme, motore per l’istallazione, per la prima volta, sul nostro litorale, di una struttura di accoglienza per i diversamente abili. Il tutto confezionato, ovviamente, in una delibera la n. 8/2020. Quindi, chiedo all’Amministrazione Comunale di Brindisi, all’assessore Cozzolino, al Sindaco, di rettificare la comunicazione circa gli interventi di riqualificazione realizzati presso la spiaggia ex lido “Poste” attribuendo ad ogniuno il merito per le azioni realmente svolte.
Avv.to Simona Maniscalco













































