CAROVIGNO – “L’immediato intervento della Guarda Costiera che ha provveduto al sequestro dell’intera area non ha potuto evitare l’ennesimo scempio ambientale nella Riserva Marina e Terrestre di Torre Guaceto. Una duna divelta per realizzare una strada e profondi “plinti” sulla scogliera. Posso solo gridare la mia rabbia”. Lo denuncia su facebook l’ex presidente del Consorzio di Torre Guaceto Elio Lanzillotti.













































