Al Nuovo Teatro Verdi il teatro diventa uno strumento per parlare ai giovani di legalità, rispetto e responsabilità. Torna infatti “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”, progetto promosso dalla Polizia di Stato e curato dalla Questura di Brindisi.
L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente gli studenti, non solo come spettatori ma anche come protagonisti, attraverso momenti artistici, musica e interventi educativi. Un format già sperimentato con successo, che utilizza il linguaggio del teatro per avvicinare i più giovani ai valori della convivenza civile e creare occasioni di confronto su temi di stretta attualità.
Durante la mattinata si è parlato di bullismo, violenza di genere, sicurezza stradale e digitale, ma anche di rispetto delle regole e delle differenze, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei ragazzi e il dialogo tra scuola e istituzioni.
A sottolineare il valore educativo del progetto è stata la procuratrice capo Pina Montanaro: «L’educazione alla legalità passa attraverso la sperimentazione diretta di questo tipo di attività. I ragazzi imparano a conoscere le istituzioni non solo come strumenti di repressione o sanzione, ma soprattutto di prevenzione. E la prevenzione passa attraverso la formazione e l’educazione».
Montanaro ha poi evidenziato anche le difficoltà che caratterizzano il contesto attuale: «I giovani non sono cambiati nei valori, ma vivono un’epoca più complessa. I condizionamenti, le dipendenze dal web e dai dispositivi, così come la disgregazione familiare, creano situazioni di disagio che talvolta possono sfociare in fenomeni di devianza».
Sulla stessa linea il questore Aurelio Montaruli, che ha ribadito l’importanza del progetto: «“Percorsi di legalità” nasce due anni fa per volontà del capo della Polizia. Vogliamo far comprendere ai ragazzi il valore del rispetto delle leggi sotto ogni profilo, dall’educazione stradale al cyberbullismo, grazie anche al contributo delle diverse specialità della Polizia di Stato».
Un’iniziativa che, come sottolineato dallo stesso questore, punta sul coinvolgimento diretto: «Non deve essere una cerimonia, ma un evento in cui i ragazzi siano davvero partecipi. Solo così si riesce a parlare il loro linguaggio e a trasmettere valori concreti».
Un appuntamento che conferma il ruolo centrale della scuola e delle istituzioni nella costruzione di una cultura della legalità, attraverso strumenti innovativi e vicini al mondo dei giovani.
Il sindaco Marchionna: «La legalità sta soprattutto nel concetto di cittadinanza responsabile»
«La legalità sta soprattutto nel concetto di cittadinanza responsabile». Così il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, questa mattina, martedì 21 aprile 2026, nel suo intervento di saluto alla manifestazione conclusiva della seconda edizione del progetto «Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato».
La location del Nuovo Teatro Verdi, luogo in cui si svolge l’iniziativa promossa dalla Questura di Brindisi, ha offerto l’occasione al sindaco per sottolineare come il politeama brindisino sia «il luogo nel quale tutte le forze attive e propositive di questa città e di questo territorio devono incontrarsi per scambiare le proprie opinioni e le proprie capacità di imprimere una direzione positiva al nostro sviluppo quotidiano».
Rivolto agli studenti, Marchionna ha poi ribadito come l’Amministrazione comunale abbia «puntato tutto su di voi, perché – ha proseguito – dal primo giorno abbiamo lavorato per definire orizzonti di sviluppo e di capacità di stare insieme rivolto al mondo giovanile». «Noi la settimana prossima ci rivedremo qui per un altro importantissimo appuntamento – ha detto ancora il sindaco -, ma restando alla giornata di oggi e ai percorsi di legalità, osservo che la legalità sta soprattutto nel concetto di cittadinanza responsabile. Solo se noi siamo dei cittadini responsabili, assolutamente all’interno dell’alveo della legalità, del rispetto verso gli altri e verso la comunità, ci potremo attendere altrettanto rispetto. Solo così potremo costruire un futuro, che sia migliore di quello che stiamo vivendo e rispetto al quale – ha concluso Marchionna – le leve e i protagonisti di questo tipo di rilancio siete voi, perché il futuro di questa città e di questo territorio siete solamente voi».












































