La visione di mister Ciullo per il Brindisi nella sua prima conferenza stampa

Il Brindisi si prepara a una nuova stagione e l’allenatore Salvatore Ciullo è tornato con una chiara missione: riportare la gente allo stadio. Il tecnico biancazzurro ha espresso grande soddisfazione per la squadra che il direttore Righi sta allestendo, definendola una “squadra importante” e un “grande gruppo”. La collaborazione tra Ciullo e il direttore è massima, con l’allenatore che si considera fortunato a lavorare in tali condizioni.

Mister Ciullo ha sottolineato che i ragazzi a sua disposizione possiedono l’esperienza e la maturità necessarie per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza. Nonostante la presenza di giocatori navigati come Saraniti, Bernaola, Staropoli, Antonino, Benvenga, Ferrari, Lanzolla, Barrera e Melillo, il campionato si preannuncia “difficile” e pieno di “insidie”. Tra le avversarie, Ciullo ha menzionato Bisceglie e Canosa, il Taurisano (neopromossa) e l’Ugento dalla Serie D. Sarà cruciale “partire forte fin dall’inizio” e affrontare ogni partita con “umiltà” e “rispetto per tutti”, dando sempre il massimo impegno.

Il ritorno di Ciullo a Brindisi è stato una scelta dettata dal cuore. Il suo rapporto con la società e la città è “ottimo”, e lui stesso ha dichiarato di non aver esitato un attimo a tornare, perché “per me Brindisi non ha categoria” e “Brindisi è casa”. È motivo di grande orgoglio che “diversi giocatori importanti” abbiano scelto Brindisi “al di là della categoria”, sposando la causa. L’obiettivo primario della squadra è appunto quello di far riavvicinare la tifoseria allo stadio dopo due anni complicati, pur riconoscendo che il sostegno non è mai mancato. La possibilità di ripescaggio in Serie D è quasi del tutto sfumata, ma la squadra continua gli allenamenti in sede. L’impegno e la dedizione saranno la chiave per centrare gli obiettivi.

Giancarlo Errico

 

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