BRINDISI – Una Virtus orfana dell’ancora infortunato Viola e dello squalificato Folorunsho cerca la doppietta tra le mura amiche dello stadio Franco Fanuzzi di Brindisi, contro la Reggina; match valido per la 6^ di campionato di Serie C.

I ragazzi di D’Agostino vogliono ripetersi dopo la vittoriosa trasferta di Rende (0-1), per non perdere ulteriore terreno con il treno dei primi posti della classifica. Una classifica che vedere il sorprendente Monopoli in testa, a quota 13 punti; seguono le big Catania, Lecce e Siracusa a 10; Matera e Reggina ad 8; Virtus a 7 con Bisceglie, Catanzaro, Trapani ed Akragas. Una ghiotta occasione, dunque, per i biancazzurri, in questo scontro diretto.

La Virtus si presenta con Albertazzi, Maccarone, Abruzzese, Prestia, Di Nicola, Biason, Buono, Albertini, Madonia, Saraniti, Sicurella. Subito una novità, dunque, tra le file francavillesi, con Ayina lasciato in panchina; al suo posto Madonia.

Partono subito in forcing i ragazzi di D’Agostino che, prima con Saraniti e poi con Sicurella impensieriscono la retroguardia granata. La Reggina si fa vedere poco in attacco e quelle poche occasioni fanno solo il solletico ad Albertazzi. Così, ci prova ancora la Virtus ed il gol arriva al 35′ con uno splendido tiro a giro da fuori area di Saraniti. Il primo tempo termina con i biancazzurri padroni del gioco, del campo ed anche del risultato.

Al cambio campo, ci crede la Reggina. Infatti, dopo appena 4 minuti, è il 10 granata Di Francesco ad imitare il gol dello svantaggio di Saraniti. Dal vertice alto dell’area di rigore, riceve e tira al volo. Nulla può Albertazzi. I minuti scorrono lenti e di emozioni se ne vedono poche. Qualche parapiglia in mezzo al campo e niente più. La partita termina 1-1.

Redazione

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