Si chiude con una sconfitta casalinga la stagione regolare della Valtur Brindisi che cede il passo contro Ruvo di Puglia con il punteggio finale di 74-76.
Il quarto stop dei salentini certifica il momento negativo della compagine di coach Piero Bucchi che scivola al sesto posto posto nella griglia play off dove incontrerà (con il fattore campo a sfavore) la Tezenis Verona.
Il campionato lo vince Scafati di Frank Vitucci al termine di una stagione esaltante che espugna il parquet di Rimini e sale meritatamente nella massima serie di pallacanestro.
La Valtur, viceversa, dovrà provarci attraverso la lotteria dei playoff ma la squadra vista contro Ruvo è sembrata davvero in grossa difficoltà sia dal punto di vista fisico, tecnico e mentale.
Il derby di Puglia contro Ruvo (che cercherà la salvezza attraverso i playout) metteva in mostra la “nuova Valtur” che dopo aver rescisso i contratti con Zack Copeland e Blake Francis si presentava con i nuovi Tajon Jones e Khalil Ahmad. Lungi dal dare giudizi definitivi ma soprattutto Jones ha prodotto una prova impalpabile con zero punti a referto ed un misero 0/5 in 16 minuti. Un pò meglio Ahmad che dopo una partenza lenta ha chiuso con 17 punti ma ha fallito il canestro del pareggio che avrebbe permesso alla Valtur di giocare un overtime.
Al netto dei nuovi arrivati la Valtur è apparsa la solita squadra contratta, spenta e non ha mai dato l’impressione di poter comandare la partita. Dall’altra parte una Ruvo più desiderosa di portare a casa la vittoria affidandosi soprattutto alla vena realizzatrice dei due colored Pierre Brooks e Russ Smith che hanno chiuso il match con 20 e 21 punti a referto. I viaggianti hanno disputato una gara accorta con scelte tattiche azzeccate ben gestite dall’ottimo coach Rajola che ha gestito le armi a disposizione in maniera egregia. Nell’economia di squadra da mettere in evidenza i 10 punti di Jerkovic, i 9 di Nikolic e gli 8 di Thomas Reale s enza contare l’esperienza del sempreverde Bernardo Musso.
Il periodo buio della Valtur continua e la vittoria contro Ruvo sarebbe servita per ridare fiducia e serenità a tutto l’ambiente con i tifosi di casa che anche nel post gara hanno criticata apertamente la squadra. Una situazione davvero difficile alla vigilia di un turno playoff che si preannuncia davvero complicato contro una Verona che è squadra profonda, quadrata e con tanti giocatori di livello.
La squadra non è riuscita ad avere quella prova di orgoglio per vincere il derby e trovare quegli equilibri che da tempo i tifosi si aspettano. Non è mancata la voglia ma la sostanza è apparsa in tutta la sua fragilità. Poche idee, pochi giochi in attacco ed anche la difesa che non sempre è apparsa rodata così come ci si aspetta in questa fase della stagione.
A questo punto alcune domande sorgono spontanee:
Basteranno i 10 giorni circa che daranno il via ai playoff a far ritrovare a Cinciarini e compagni il feeling con la vittoria?
Saprà coach Bucchi trovare la giusta chimica per ricompattare la squadra e darle un gioco diverso?
Ma soprattutto potrà questa squadra vincere il mal di trasferta che l’ha attanagliata per tutta la stagione?
Nessuno potrà dirlo ma di sicuro c’è che il tempo è poco ed i problemi da risolvere sono tanti.Poi i playoff sono sempre un campionato a parte e la sorpresa è sempre dietro l’angolo.
Non rimane che attendere e sperare in qualcosa di nuovo, di diverso, di migliore.
Valtur Brindisi – Crifo Wines Ruvo di Puglia 74-76 (23-20, 12-15, 14-23, 25-18)
Brindisi : Cinciarini 11, Ahmad 17, Jones 0, Esposito 17, Vildera 10, Radonjic 2, Maspero 0, Fantoma 3, Molinaro n.e., Mouaha 11, Miani 3. All. Bucchi
Ruvo di Puglia : Smith 21, Musso 4, Borra 2. Nikolic 9, Reale 8, Brooks 20, Miccoli 2, Granieri n.e., Di Zanni n.e., Jerkovic 10. All. Rajola
Arbitri : Nuara, Centonze, Puccini
Foto Vincenzo Tasco
Dario Recchia










































