“LA PARITÀ DI GENERE È IN DEFICIT”

Commissioni regionali insediate, presidenti scelti, e la parità di genere è in totale deficit. La rappresentanza femminile, all’interno delle commissioni della regione Puglia, è marginalizzata dalla presenza di figure esclusivamente di sesso maschile. La nomina di Loredana Capone, quale presidente del consiglio regionale, aveva da poco dato lustro alle istituzioni eppure ancora una volta non si è stati capaci di cogliere l’importanza della figura femminile nella società. De facto soltanto una parte della popolazione potrà affermare di essere rappresentata dai vertici di queste nuove commissioni.

“Una donna, ancor prima di esser lavoratrice, moglie e madre, è una persona e in quanto tale ricopre un ruolo all’interno della società. Dunque, la sua presenza nel mondo politico, e non, dovrebbe emergere senza alcun tipo di prevaricazione da parte di altri, potendo così divenire un valore aggiunto per la nostra democrazia. Viviamo in un universo in cui è possibile utilizzare il libero arbitrio, nel rispetto della libertà altrui. Nonostante ciò abbiamo due possibilità di azione: possiamo adeguarci a ciò che ci è stato “donato”, o agire e quindi evolverci. Possiamo scegliere di apportare dei cambiamenti, di migliorare la realtà in cui viviamo e di riformare una società ancora eccessivamente arroccata a idee e teorie gerontocratiche. Appurato ormai che l’attuale condizione subordinata della donna non dipende da componenti biologiche, ma da condizionamenti storici e culturali, è proprio contro questi ultimi che soprattutto la politica dovrebbe lottare ed ergersi a pregevole fonte di ispirazione ed esempio per il suo popolo”.

Lo dichiarano la coordinatrice regionale della Conferenza delle donne democratiche, Antonella Vincenti.

 

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