La dieta “riparatrice” dopo le feste, esiste, ma attenzione a scegliere quella giusta….

Il periodo che va da Gennaio  ad Aprile è il periodo in cui si cerca di limitare i danni delle
Feste e ci si inizia a preparare alla prova costume.

Spesso si intraprendono percorsi fai da te, diete lette sui giornali, oppure consigliate da amici o parenti, senza un minimo di personalizzazione.

Nonostante, come tutti i miei pazienti sanno, sia una fan delle diete senza pesi e misure ed il mio obiettivo è quello di accompagnare i pazienti verso un corretto stile di alimentazione più che verso una classica dieta, ciò non significa che il percorso dietetico, non vada personalizzato. Ognuno di noi ha infatti una età, un metabolismo, una storia clinica ed una anamnesi diversa. Perciò è importante, non tanto la quantità, ma la qualità e l’associazione degli alimenti. Già Ippocrate incitava “fa che il tuo cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”, sottolineando l’importanza di ciò che mangiamo. Per questo, anche e soprattutto durante le diete “riparatrici” è importante che il percorso dimagrante, sia affrontato come una cura , infatti qualsiasi dieta, seppur limitata nel tempo, rappresenta un vero e proprio percorso medico.

Le strategie per perdere i chili di troppo, sono molteplici ed il periodo più propizio per eliminarli, è proprio, subito dopo averli accumulati, e cioè, prima che il grasso si “depositi” definitivamente e soprattutto, prima di abituarci a vederci con taglie più abbondanti, o peggio dopo aver acquistato abiti di una misura in più.

Ai più, basta una semplice dieta bilanciata, tenendo conto di associazioni alimentari specifiche. Per chi ha una resistenza insulinica o una glutensensivity, la strategia giusta potrebbe essere quella di ridurre e bilanciare nel corso della giornata gli alimenti ad indice glicemico elevato. Inoltre è possibile, con la scelta degli alimenti, andare a localizzare la perdita di peso: per chi tende ad avere la pancetta, una soluzione potrebbe essere quella di ridurre i carboidrati complessi, soprattutto in alcune ore della giornata. Altro aiuto, per tutte le persone che lavorano o che semplicemente non vogliono impegnarsi troppo nella preparazione di alimenti, viene dalle diete medicali normoproteiche. Queste sono caratterizzate da cibi già pronti, con tutti i nutrienti necessari ed, in particolare, una di queste, di ottimo gusto( per chi non riesce a rinunciare a dolci o patatine). Ovviamente, essendo vere e proprie “terapie”, la prescrizione è medica.Infine, e questo capita più frequentemente di quanto si pensa, i chili in più, sono esattamente quelli che ci servivano, è semplicemente sul grasso localizzato, che bisogna intervenire. In questo ci aiutano i sempre più numerosi trattamenti Medico Estetici. Questo perché in alcuni casi, una dieta, ci fa perdere peso, ma non necessariamente, da sola, ci fa perdere centimetri dove serve. A volte si rischia di perdere fin troppo peso, rimanendo con l’inestetismo per correggere il quale, abbiamo iniziato. Queste sono alcuni degli approci, utili a perdere peso, il nostro consiglio è sicuramente quello di sceglierlo con oculatezza, ed è per questo che una buona anamnesi e magari analisi cliniche adeguate, possono fare la differenza.

Dott.ssa Emanuela Giannuzzo 

Via Cristoforo Colombo, 92

Laureata in medicina e chirurgia

Specializzata in Medicina estetica e Nutrizione Clinica

Medico abilitato alla urgenza ed Emergenza territoriale

Via Cristoforo Colombo, 92

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