La città di Brindisi vinse mesi fa dei giochi in plastica riciclata: a quando la realizzazione del parco giochi in Centro?

BRINDISI – Era lo scorso mese di marzo quando, come si ricorderà, il CoReVe, il Consorzio Raccolta del Vetro, assegnò alla città di Brindisi una serie di giochi in plastica per la realizzazione di un parco giochi per bambini. Tutto questo avvenne grazie ad un anno di ‘lavoro’ e di grande impegno da parte di bar ed attività di ristorazione cittadine che raccolsero ben 900 tonnellate di vetro.

Un progetto realizzato in collaborazione con l’Ager, l’Agenzia territoriale per il servizio della gestione dei rifiuti, finalizzato ad incrementare la raccolta differenziata del vetro in Puglia e ad aiutare la Regione ed i Comuni pugliesi a raggiungere gli obiettivi di incentivazione pari al più 10 per cento, proposti dal “Piano Straordinario di Incentivazione Sud” per il quale erano stati stanziati complessivamente fino a 3 milioni di euro.

Con la soddisfazione dell’assessore all’Ambiente Roberta Lopalco, l’Amministrazione si impegnò ad individuare un’area adatta ad ospitare un parco giochi, decidendo che sarebbe stata nel Quartiere Centro, privo di spazi a verde o, comunque, di aggregazione per i più piccoli. A questo scopo, si interessò della questione un gruppo di mamme proprio del Centro (Francesca Masiello, Francesca Dell’abate, Sara Tassetti, Daniela Mitrotta, Anna de Michele, Corinne Barbiero e Claudia Mariano), le quali proposero al Comune alcuni luoghi che ritenevano interessanti per l’ubicazione dei giochi: la zona del lungomare Regina Margherita posta difronte la casa del Prefetto e l’area verde della piazzetta Vittorio Emanuele II (giardinetti). Ma, alla fine, per una serie di motivazioni tecnico-logistiche, si ritenne che probabilmente l’area più adatta potesse essere quella di Piazza Cairoli, interessata, peraltro, proprio di recente, da lodevoli iniziative da parte dei commercianti dello stesso Centro che hanno deciso, a proprie spese, non solo di riqualificare l’area, ma anche di avviare iniziative proprio destinate ai più piccoli, ma non solo, tra cui l’installazione di piccole casette in legno, dove apporre dei libri che ciascun cittadino può donare e prendere, per poi rimetterli a posto.

Bene, sono trascorsi alcuni mesi ed il rischio (considerato che a fine giugno scade la consegna dei giochi vinti) è che si possa perdere questa bellissima opportunità. Per questo motivo, le mamme del Centro chiedono che l’installazione  di questa area giochi venga fatta al più presto, “in modo tale da poterne usufruire già nel corso dell’estate, a vantaggio di tutti i cittadini, di tutte le famiglie e dei turisti che arrivano nella nostra città, migliorando anche la capacità attrattiva di un centro cittadino, che a volte appare così tanto periferico”.

Le mamme, inoltre, si dichiarano disponibili a collaborare e promuovere, anche attraverso l’organizzazione di raccolte fondi, ulteriori nuove iniziative nel quartiere e in tutta la città, per “collaborare alla realizzazione dell’idea di una città sostenibile, a misura di bambino, di famiglie, di comunità. “Ci siamo rese portavoce dei bisogni dei nostri piccoli – dicono – che tra noi mamme sono risuonati come simili e diventati comunitari. Emerge la necessità di godere della socialità in una zona di verde pubblico, oggi purtroppo inesistente nel nostro centro cittadino. Emerge la volontà di parlare di progettazione di spazi urbani accoglienti, sicuri, stimolanti, in cui i bambini possano incontrarsi per fare esperienza di gioco, di condivisione, di socialità, di aggregazione, di cura e rispetto del verde pubblico”.

Per tutti questi motivi, il nostro giornale intende farsi portavoce di questa richiesta e di queste esigenze, chiedendo al sindaco Rossi ed all’assessore Lopalco se fosse possibile accelerare i tempi per la realizzazione di questo parco giochi che la città, grazie ad i suoi esercenti, si è meritatamente conquistato.

Pamela Spinelli
Direttore responsabile

4 COMMENTI

  1. Buongiorno Direttore,leggo con piacere l’articolo da lei pubblicato e mi fa immensamente piacere che la sua testata sposi la causa in oggetto.
    Come da lei descritto, anche i commercianti ed un congruo numero di cittadini del centro,si sono organizzati per una città più vivibile al fianco ed a supporto delle istituzioni.
    abbiamo stipulato un “patto di collaborazione” e già fattivamente “adottato” Piazza Cairoli.
    Questo è soltanto il primo di una serie di progetti in cantiere, un ringraziamento va al Sindaco e all’amministrazione tutta per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti.
    Caro Direttore le saremmo immensamente grati se nel futuro volesse essere portavoce delle iniziative in essere al fine di informare la cittadinanza tutta.
    Ovviamente tutto ciò è e rimarrà sempre patrimonio della città e sarebbe bello che un numero sempre maggiore di persone collaborasse alla realizzazione di quanto soprascritto, a tal proposito invito tutti coloro che volessero collaborare ad unirsi al gruppo contattando:
    Luigi3349636911 ed Alessandro 335332690.

    Cordiali saluti
    La cittadinanza attiva

  2. Direttore grazie per l’articolo! Noi mamne del centro come già esplicitato vogliamo appoggiare attivamente tutto ciò….. e continuiamo ad aumentare di numero perché dopo l’articolo varie mamme mi hanno contattato, alcune già sapevano, altre lo leggevano per la prima volta, comunque vogliono esserci… vogliamo esserci!

LASCIA UN COMMENTO