Finalmente il Senato ha dato il via libera al disegno di legge approvato definitivamente; ecco in breve alcune novità.

La norma è stata pensata per i possessori di partita Iva oltre che per i professionisti.

Essa prevede agevolazioni in caso di malattia, infortuni, sconti fiscali ma, anche, indennità di disoccupazione per i collaboratori.

Aspetto importante è il riconoscimento dell’indennità di maternità per le lavoratrici a prescindere dall’astensione dal lavoro.

Qualcosa è stato mosso in tema di trattamento economico, che deve essere riconosciuto in misura non inferiore a quello genericamente applicato ai lavoratori dipendenti, che svolgono le medesime mansioni all’interno dell’azienda.

Tema importante è quello riguardante la salute e sicurezza sul posto di lavoro oltre all’assicurazione obbligatoria per gli infortuni e malattie professionali.




Per gli iscritti quindi alla Gestione Separata INPS, è stato aumentato a 6 mesi il periodo di congedo parentale da usufruire durante i primi 3 anni del bambino.

Durante la maternità si avrà la possibilità di ricevere l’indennità pur, come detto prima, continuando a lavorare poiché non scatta il meccanismo dell’astensione obbligatoria.

Novità anche per l’indennità di malattia. E’ esteso il diritto a soggetti che abbiano superato il limite del 70% del massimale.

La norma prevede la deducibilità – entro un limite di 10.000,00 euro l’anno – per i costi sostenuti alla formazione, costi dei master sostenuti, corsi di aggiornamento.

Dal 1° luglio del corrente anno verrà riconosciuta l’indennità disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, ai collaboratori in genere ed ai dottorandi di ricerche universitarie.

Novità anche sul “Lavoro Agile” . Infatti, qualora un lavoratore decidesse di rescindere la modalità lavorativa in atto, dovrà corrispondere un preavviso di almeno 30 giorni. Qualora l’interessato rientrasse nella categoria disabile, tale preavviso sale a 90 giorni.

Un Giustificato Motivo consente di rescindere dal Lavoro Agile nell’accordo a Tempo Indeterminato e prima della scadenza nel caso di accordo a termine.

La norma prevede anche l’istituzione di un tavolo di confronto permanente che vaglierà e formulerà proposte. Esso sarà composto dalle associazioni sindacali, dai rappresentanti datori di lavoro e da rappresentanti nominati dal Ministero.

Anche i Centri per l’Impiego si doteranno di uno specifico sportello dedicato appunto ai lavoratori autonomi.

Rag. Giancarlo Salerno

Via Giovanni XXIII n. 13/B

Cell. 347/6848604



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