Sarà Brindisi a ospitare venerdì la firma della dichiarazione sulla “Pax Silica”, l’iniziativa di cooperazione strategica tra Italia e Stati Uniti per rafforzare il coordinamento tra partner internazionali e settore privato nelle filiere strategiche legate alle tecnologie avanzate. A firmare l’intesa saranno l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del ministro degli Esteri per l’innovazione e le nuove tecnologie, e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. La scelta di Brindisi, secondo quanto sottolineato in una nota, si inserisce nel percorso di trasformazione industriale del territorio, interessato da nuovi investimenti che richiederanno l’approvvigionamento di minerali critici e materiali strategici, tra cui la gigafactory di Eni. “Per Brindisi e per la Puglia significa essere centrali nella politica internazionale e avere un rilievo di primo piano”, si legge nella nota, che definisce la firma della dichiarazione “un segnale di attenzione di assoluta importanza” per il territorio. L’iniziativa viene indicata come un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo legato alle nuove tecnologie e alla transizione industriale, con un ringraziamento al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al Governo per aver promosso la presenza dell’Italia e della Puglia in questo scenario internazionale.












































