Inaugurazione ‘Marinaio d’Italia’, Saponaro (Ugl): “Siamo certi che i lavori siano stati fatti a regola d’arte?”

BRINDISI – “In vista dell’inaugurazione della Scuola Istituto Comprensivo Casale, Scuola Primaria Marinaio d’Italia, a seguito dei lavori di ristrutturazione effettuati dalla società vincitrice del bando pubblico indetto dal Comune di Brindisi per centinaia di migliaia di euro, sentiamo il dovere di porre l’attenzione sia per la Sicurezza di chi opera all’interno della scuola, sia per la salvaguardia dell’incolumità dei bambini che frequentano la stessa, se le verifiche poste in essere dai Tecnici del Comune per fine lavori siano corrispondenti e lineari all’effettiva esecuzioni dei lavori compresi nel Capitolato d’Appalto.”.

Lo scrive in una nota il segretario generale Ugl Ercole Saponaro che prosegue: “La visita di Verifica della regolare esecuzioni dei lavori fatta il giorno 14.04.2017 dai Tecnici del comune certifica la piena corrispondenza del progetto e dei lavori effettuati, ci domandiamo ma è realmente così? Dal materiale fotografico in possesso di alcuni genitori riteniamo la situazione non sia rispettosa nel rispetto del Capitolato d’Appalto. Nel verbale di verifica si certifica che i lavori sono stati effettuati a Regola d’Arte, la stessa impresa per le parti non ispezionabili dichiara la conformità e il rispetto del Capitolato, ci domandiamo: Sono stati sostituiti infissi esterni e tapparelle, sostituzione porte interne, arredi scolastici, arredi per palestra, si è realizzato il parcheggio interno alla scuola? Dalle segnalazioni arrivate e dal materiale fotografico che Alleghiamo risulta il contrario, non vorremmo in nessun modo che il personale e i BAMBINI possano essere in condizioni di non sicurezza. La capacità ispettiva e di verifica del Comune di Brindisi deve prima dell’inaugurazioni già annunciate alla presenza del Commissario Prefettizio certificare come stanno realmente le cose, come sono stati spesi i soldi pubblici e nel caso la nostra segnalazione sia confermata nei fatti chiamare la Società Esecutrice alle responsabilità di sua competenza. Saremo vigili, su questa situazione per il rispetto, dei lavoratori della scuola, per gli alunni, per i soldi pubblici investiti in un progetto qualificante”.

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