‘In_Chiostri’, una due giorni all’insegna della cultura per raccontare la città

BRINDISI – Due giorni tra libri, gusti e storie per raccontare la città, far vivere testi, parole, narrazioni e gusti. Muovere i sensi attraverso l’appuntamento con libri, dibattiti, film, mostre, musiche e performances teatrali.

E’ questo l’obiettivo che si pone la rassegna culturale ‘In_Chiostri’, organizzato dalle associazioni ‘diecieventotto – Manifesto della Cultura’ e ‘Società di Storia Patria’, e si avvale della collaborazione dell’Amministrazione comunale di Brindisi e si svolgerà tra il chiostro medievale di San Benedetto e l’altro, secentesco, delle Scuole Pie.

Giovedì 6 ottobre è prevista per i bambini un’attività mattutina, presso il Museo Archeologico ‘Francesco Ribezzo’ (piazza Duomo, a Brindisi).  Nel pomeriggio, nel chiostro dell’ex secentesco convento delle Scuole Pie (via Giovanni Tarantini) si susseguiranno varie presentazioni di libri con letture e racconti di viaggi con proiezioni. Di particolare suggestione sarà la ‘visita e meditazioni’ nel silenzio del medievale chiostro di San Benedetto, con la performance delle partecipanti al laboratorio teatrale di Sara Bevilacqua.

La mattina di venerdì, presso l’Istituto Majorana, un racconto su Bodini e il Salento, vedrà letture poetiche degli studenti. Nel pomeriggio, nel chiostro dell’ex convento delle Scuole Pie, si svolgerà un interessante dibattito, con autorevoli partecipanti, sulla funzione della cultura, nelle varie articolazioni, come risorsa per la città. Seguirà la proiezione del film ‘Il paese dove gli alberi volano’, di Davide Barletti e  Jacopo Quadri, sul concittadino Eugenio Barba e l’Odin Teatret, presentato al Festival del Cinema di Venezia del 2015. A Holstebro, cittadina della Danimarca, dove ha sede l’Odin Teatret, si prepara a festeggiare i 50 anni di attività. Per l’occasione il suo fondatore ed anima Eugenio Barba ha fatto arrivare da  Kenia, Brasile, India, Bali ed Europa diverse compagnie teatrali formate in maggior parte da  giovani. Non è facile trasferire sullo schermo e trasmettere al pubblico di una sala cinematografica il senso profondo, lo spirito che anima chi fa teatro. L’operazione si rivela ancora più complessa se si tratta di cogliere l’essenza di una realtà come l’Odin Teatret che ha fatto della ricerca (quella vera non quella spacciata come tale da un numero sempre troppo elevato di teatranti)  la propria  ragione di vita e della passione nei confronti di quei due misteri che sono l’Amore e la Morte una modalità di comunicazione. Barletti e Quadri ci sono riusciti senza retorica, comunicando il senso della festa e non  quello della celebrazione.

‘In_Chiostri’ si concluderà alle 21:00, con un incontro tra valenti musicisti concittadini e il contributo della ‘rete alla promozione musicale’.

“I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità” (Jean-Paul Sartre).

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