Il regista Premio Oscar Paul Haggis fermato ad Ostuni: è accusato di violenza sessuale

Foto Corriere della Sera

Per due giorni l’avrebbe costretta a subire rapporti sessuali all’interno di una struttura ricettiva di Ostuni, dove alloggiava in questi giorni per partecipare all’”Allora Fest”, il Festival di Cinema, Arte e Musica che inizierà martedì prossimo. Con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali aggravate commesse nei confronti di una giovane donna straniera conosciuta pare poco tempo prima, il regista Premio Oscar Paul Haggis è stato sottoposto a fermo dagli agenti della Squadra Mobile di Brindisi. Tutto parte al’alba di martedì 14 giugno scorso, quando nell’aeroporto di Brindisi il personale della Polizia di Frontiera nota una ragazza in evidente stato confusionale ed in precarie condizioni fisiche. La donna inizia a raccontare i primi dettagli di quello che – dice – è stato un incubo. A questo punto, viene condotta negli uffici della Squadra Mobile di Brindisi che attiva il codice rosa, destinato alle vittime di violenza. La ragazza denuncia e racconta in maniera dettagliata cosa è accaduto: per due giorni, dice, è stata violentata dal regista ed in una occasione sarebbe stata costretta a fare ricorso alle cure mediche. Dopodiché sarebbe stato lui stesso ad abbandonarla dinanzi lo scalo brindisino. Grazie al racconto della ragazza, gli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Ostuni hanno effettuato una perquisizione all’interno della stanza in cui alloggiava Haggis ed in cui si sarebbero consumate le violenze, trovando elementi di riscontro rispetto al suo racconto. La ragazza è stata condotta in ospedale, al “Perrino”, per le cure del caso e pare stia bene. Intanto, Haggis – che ha girato lo spot per la candidatura di Mesagne a capitale della Cultura – ha nominato un legale di fiducia e si dichiara innocente.

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