Don Cosimo Schena il prete più seguito in Italia sui social network rompe il silenzio: “Dio è sotto quelle bombe, dove i bambini che disegnavano il sole ora conoscono la sirena della morte”
Don Cosimo Schena, il sacerdote influencer più seguito d’Italia, ha scelto di rompere il silenzio con una denuncia chiara e coraggiosa contro il genocidio che si sta consumando a Gaza. In due video pubblicati sui suoi profili social, ha condannato senza mezzi termini la strage di migliaia di civili, in gran parte bambini, vittime innocenti di una violenza disumana. Non si tratta di un messaggio spirituale generico, ma di una presa di posizione netta, che chiama le cose con il loro nome: genocidio. Nel secondo video, la sua voce si fa poesia e dolore: “Dov’è Dio? Dio è sotto quelle bombe, dove i bambini che avevano appena imparato a disegnare il sole ora conoscono bene la sirena che annuncia i bombardamenti.” Parole che non si dimenticano, che inchiodano alla realtà chi ancora finge di non vedere. Don Cosimo non cerca consensi, ma verità. Non parla per commuovere, ma per scuotere. In un mondo anestetizzato dall’indifferenza, il suo grido è una lama che taglia il velo dell’ipocrisia. Mentre le diplomazie si impantanano e le istituzioni internazionali balbettano, lui ha fatto ciò che molti non osano: ha detto basta. Basta al silenzio complice, basta alla neutralità che uccide, basta alla retorica che copre il sangue. Il genocidio a Gaza non è una questione politica, è una tragedia umana. E Don Cosimo, con la forza della sua fede e la potenza della sua parola, ha trasformato i social in uno spazio di resistenza, di compassione, di verità. Il suo gesto è un atto profetico. È la voce della Chiesa che non si piega, che non si nasconde, che sceglie di stare dalla parte degli ultimi. È la voce di chi crede che Dio non abita nei palazzi del potere, ma tra le macerie, accanto ai bambini che non hanno più voce. E in un tempo in cui il mondo sembra aver smarrito il senso della giustizia, Don Cosimo ci ricorda che la fede, quando è autentica, non tace. Denuncia. E salva.
Don Cosimo Schena, il sacerdote influencer più seguito d’Italia, ha scelto di rompere il silenzio con una denuncia chiara e coraggiosa contro il genocidio che si sta consumando a Gaza. In due video pubblicati sui suoi profili social, ha condannato senza mezzi termini la strage di migliaia di civili, in gran parte bambini, vittime innocenti di una violenza disumana. Non si tratta di un messaggio spirituale generico, ma di una presa di posizione netta, che chiama le cose con il loro nome: genocidio. Nel secondo video, la sua voce si fa poesia e dolore: “Dov’è Dio? Dio è sotto quelle bombe, dove i bambini che avevano appena imparato a disegnare il sole ora conoscono bene la sirena che annuncia i bombardamenti.” Parole che non si dimenticano, che inchiodano alla realtà chi ancora finge di non vedere. Don Cosimo non cerca consensi, ma verità. Non parla per commuovere, ma per scuotere. In un mondo anestetizzato dall’indifferenza, il suo grido è una lama che taglia il velo dell’ipocrisia. Mentre le diplomazie si impantanano e le istituzioni internazionali balbettano, lui ha fatto ciò che molti non osano: ha detto basta. Basta al silenzio complice, basta alla neutralità che uccide, basta alla retorica che copre il sangue. Il genocidio a Gaza non è una questione politica, è una tragedia umana. E Don Cosimo, con la forza della sua fede e la potenza della sua parola, ha trasformato i social in uno spazio di resistenza, di compassione, di verità. Il suo gesto è un atto profetico. È la voce della Chiesa che non si piega, che non si nasconde, che sceglie di stare dalla parte degli ultimi. È la voce di chi crede che Dio non abita nei palazzi del potere, ma tra le macerie, accanto ai bambini che non hanno più voce. E in un tempo in cui il mondo sembra aver smarrito il senso della giustizia, Don Cosimo ci ricorda che la fede, quando è autentica, non tace. Denuncia. E salva.








































