Il M5S di Brindisi piange la scomparsa di Pietro Zantonini e chiede maggiore tutela per i lavoratori

Il Movimento 5 Stelle di Brindisi esprime profondo dolore e sincera vicinanza alla famiglia di Pietro Zantonini, scomparso mentre svolgeva il proprio lavoro. Ci stringiamo con affetto ai suoi cari e ad Antonio, suo fratello.

Come ha giustamente evidenziato il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte:

“Pietro Zantonini aveva 55 anni, lavorava come vigilante ai cantieri delle Olimpiadi di Cortina con un contratto a termine. È morto durante un turno di notte, quando la temperatura scende anche a 12 gradi sotto zero. Spesso si era lamentato coi familiari delle condizioni di lavoro. Questo è il Paese reale, con cui dobbiamo fare i conti.

Insieme a tutto il M5S, mi stringo in un forte abbraccio ai suoi cari e ad Antonio, suo fratello e parte della nostra comunità politica.

Dal canto nostro, faremo di tutto per pretendere che sull’accaduto sia fatta subito chiarezza. Bisogna aumentare l’impegno e gli sforzi affinché si rafforzino le tutele per i tanti lavoratori invisibili che in Italia lavorano in condizioni difficili, spesso sottopagati e in un mare di precarietà, a tutte le età.**”

Parole che condividiamo pienamente e che chiamano tutti, istituzioni e politica, a una responsabilità non più rinviabile: difendere la dignità, la sicurezza e i diritti di chi lavora.

 

I consiglieri Comunali

R.. Fusco e P. Strippoli

Gruppo Territoriale Brindisi M5S Br 11 Gennaio ’26

 

 

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