Il brindisino Stefano Tarì si qualifica per le finali di salto in lungo in Australia

BRINDISI – C’è anche Brindisi a Perth, in Australia. L’atleta Stefano Tarì si è magnificamente qualificato per le finali dei campionati mondiali master di salto in lungo 45 metri.

L’avventura australiana del brindisino, però, non inizia nel migliore dei modi. Infatti, un fastidioso mal di gola, dovuto al notevole sbalzo di temperatura (di giorno ci sono 30° e la notte il termometro scende a 10°), lo preoccupa. Ma Tarì ha la tempra tipica di un atleta quale è e non si abbatte, anzi. stafano-tari

Passata la paura per il mal di gola, si presenta in perfetta forma per le gare di qualificazione. Ci sono 28 atleti a concorrere per l’unico obiettivo: le finali. Tarì si presenta con la quarta migliore prestazione; avanti a lui, un australiano, un giapponese e l’imbattuto svedese, detentore del record mondiale.

La tensione è tanta: “Stanotte non ho dormito molto – ci ha raccontato Stefano Tarì – ero agitato e mi svegliavo ogni 10 minuti. Il tempo non passava mai. Io stesso, stamattina, cercavo di stare calmo, ma niente e sono andato a riscaldarmi”.

Così, dopo un’ora era pronto. E’ entrato in pista, ha provato qualche rincorsa di riscaldamento e poi il via della gara. Tarì ha sbagliato nettamente il primo salto, ma aveva altri 2 salti e sapeva che doveva stare calmo, non poteva sbagliare. Infatti, nel secondo salto ha subito recuperato, stendendosi bene sul finale; seconda migliore prestazione. Solo un canadese ha fatto meglio. Il gigante svedese, invece, subito dietro l’italiano.stefano-tari-2

“Certo, questa gara non significa nulla – ha continuato Tarì – ci sono atleti che gareggiano di strategia, ma io non mollo. Vedremo venerdì, come andrà a finire”.

In attesa delle finali, auguriamo un grande in bocca al lupo a Stefano Tarì, che riesca a tingere ulteriormente di biancazzurro il paese dei canguri.

Tommaso Lamarina
Redazione

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