Il Brindisi piega l’Ugento con Lanzolla al 90’

Ci sono partite che definiscono il carattere di una squadra e spesso il destino di una stagione. Per il Brindisi la sfida in trasferta, vinta 1 a 0 contro l’Ugento, rappresentava uno di quei crocevia fondamentali in cui non è ammesso sbagliare. In un campionato di Eccellenza dove ogni passo falso può costare caro, la compagine adriatica aveva l’obbligo di vincere per mantenere il passo della capolista e confermare le proprie ambizioni.

Il match ha raccontato di una gara bloccata, giocata in condizioni climatiche difficili a causa di un forte vento che ha reso difficili le trame di gioco. Dopo un primo tempo equilibrato, caratterizzato da un’occasione per Burzio e da un brivido per la porta brindisina su un’incursione di Regner, la ripresa è stata un susseguirsi di emozioni. Se l’Ugento ha sfiorato il vantaggio con Marzio, il Brindisi ha sprecato clamorosamente ancora con Burzio e colpito un palo con Carpineti. Quando lo 0-0 sembrava ormai scritto, al minuto 90 è arrivato l’episodio decisivo: un calcio d’angolo perfetto di Sanchez ha trovato la testa di capitan Lanzolla, che ha trafitto il portiere avversario regalando tre punti d’oro ai suoi.

Dal punto di vista tecnico e tattico, la prestazione del Brindisi è stata all’insegna della sofferenza e della resilienza. Mister Ciullo ha dovuto fare i conti con un vento che ha condizionato pesantemente le manovre, costringendo la squadra a un gioco meno fluido del solito. Nonostante le difficoltà, la squadra ha mostrato l’abituale solidità difensiva. Tatticamente, i cambi operati a metà ripresa, con l’inserimento di Saraniti e Melillo, hanno dato nuova linfa all’attacco, permettendo alla squadra di crederci fino alla fine.

Le reazioni nel post-partita riflettono l’importanza del risultato. Mister Salvatore Ciullo ha lodato lo spirito dei suoi ragazzi, evidenziando come sia stata importante la vittoria, non essendo stato facile fare meglio di così. Il tecnico ha però sottolineato la necessità di essere più cinici, sfruttando tutte le occasioni, ma nello stesso tempo facendo i complimenti ai suoi ragazzi per averci creduto fino alla fine.

Questa vittoria ha conseguenze importanti sulla classifica. Il Brindisi sale a quota 53 punti, restando a sole due lunghezze dal Bisceglie, che ha battuto il Massafra per 4-2 rimanendo in vetta a 55 punti. Con il Canosa distanziato a 46 punti e il Taranto a quota 43, la lotta per la promozione sembra sempre di più un affare privato tra le due battistrada. Nel prossimo turno, i biancazzurri torneranno tra le mura amiche per affrontare l’Atletico Acquaviva, con l’obiettivo di non fermare la loro corsa.

Giancarlo Errico

 

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