Il movimento politico Idea per Francavilla esprime grande soddisfazione per l’adozione, da parte del Consiglio comunale, della variante al Piano Particolareggiato della zona P.I.P., un provvedimento che segna il raggiungimento di uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale e apre una nuova prospettiva di sviluppo per l’intero sistema produttivo cittadino.
L’adozione del Piano rappresenta un passaggio decisivo di un percorso atteso da molti anni. Da oggi si apre infatti la fase prevista dalla legge che consentirà la presentazione di eventuali osservazioni da parte dei cittadini e degli operatori interessati, cui seguirà il ritorno del provvedimento in Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva.
Il nuovo Piano supera definitivamente un’impostazione urbanistica ormai superata, allineando la pianificazione della zona P.I.P. alle previsioni del PUG e introducendo una visione moderna e funzionale dello sviluppo produttivo.
Particolarmente significativa è la scelta di riservare la zona P.I.P. alle attività produttive compatibili con il contesto urbano – industria leggera, artigianato, commercio, logistica, direzionale e servizi – individuando invece nell’area A.S.I. la naturale collocazione delle attività industriali a maggiore impatto. Una distinzione che consente di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e qualità del territorio, rendendo finalmente coerente la pianificazione produttiva dell’intero comprensorio.
Altrettanto rilevante è il percorso che il Piano rende finalmente possibile sul fronte della disponibilità delle aree. L’approvazione del piano degli espropri consentirà infatti di superare le situazioni di stallo determinate negli anni da fenomeni di mera rendita fondiaria e da logiche speculative che hanno impedito l’utilizzo di numerosi lotti. Le aree improduttive potranno essere recuperate e reimmesse sul mercato, restituendo alle imprese spazi oggi inutilizzabili e creando nuove opportunità di investimento e occupazione.
Il Piano si inserisce inoltre in una più ampia strategia di rilancio della zona P.I.P., che comprende la nuova toponomastica dell’area, la candidatura ai finanziamenti ZES per il potenziamento delle infrastrutture e la programmazione delle ulteriori opere necessarie per completarne la riqualificazione.
«L’adozione del Piano – dichiara l’Assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi – rappresenta una svolta epocale. Non stiamo approvando semplicemente una variante urbanistica, ma stiamo restituendo alla città uno strumento capace di liberare energie economiche rimaste troppo a lungo compresse. La zona P.I.P. è il cuore pulsante dell’economia francavillese: se cresce quest’area cresce l’intera città. Per questo il nuovo Piano costituisce uno dei risultati amministrativi più importanti di questa consiliatura. Da oggi si apre la fase delle osservazioni e del successivo ritorno in Consiglio per l’approvazione definitiva, che auspichiamo possa avvenire nel più breve tempo possibile per consentire l’avvio concreto di tutte le azioni previste: dal piano degli espropri allo sblocco dei lotti, fino alla reimmissione sul mercato delle aree improduttive.»
Sulla stessa linea il Presidente della II Commissione Consiliare Nicola Lonoce:
«L’approvazione in Consiglio dell’adozione del Piano è il frutto di un lungo lavoro politico e tecnico svolto con grande senso di responsabilità. La Commissione ha accompagnato ogni fase dell’istruttoria con l’obiettivo di consegnare alla città uno strumento serio, moderno e capace di guardare al futuro. Oggi possiamo dire di aver posto le basi per il rilancio non solo della zona industriale, artigianale e commerciale, ma dell’intera economia francavillese. È una scelta destinata a produrre effetti positivi per molti anni.»
Idea per Francavilla rivolge un particolare ringraziamento all’intero Ufficio Urbanistica, guidato dal dirigente ing. Gaetano Padula, per il lavoro svolto con professionalità e competenza, nonché al professionista incaricato, ing. Angelo Sgura, il cui contributo tecnico è stato determinante nella predisposizione di uno strumento urbanistico complesso e strategico.
«Quando politica e struttura tecnica lavorano nella stessa direzione – conclude il movimento – si riescono a raggiungere risultati che sembravano irrealizzabili. La variante al Piano Particolareggiato della zona P.I.P. rappresenta una delle riforme urbanistiche più significative degli ultimi decenni e costituisce il presupposto indispensabile per attrarre nuovi investimenti, sostenere le imprese già presenti e creare nuove opportunità di lavoro per l’intera comunità francavillese.»












































