Gli ultras del basket fanno sentire la loro voce – di Dario Recchia

Alla vigilia dei quarti di finale della Supercoppa Italiana (da domani preso la Unpol Arena di Casalecchio di Reno) gli ultras del basket hanno alzato la voce in merito alle restrizioni del pubblico nei palazzetti italiani. Dopo un comunicato congiunto nel quale provocatoriamente si annunciava di astenersi dalla frequentazioni dei palazzetti hanno deciso, in un giorno ed ad un’ora prestabilita, di far apparire in tutta Italia uno striscione con la richiesta di apertura al 100 % dimostrando, come si legge dal loro comunicato “che è possibile coordinarsi da Milano a Napoli, da Udine a Brindisi, da Sassari a Pesaro senza alcun problema di latitudine e longitudine”.

Ieri, il mondo degli ultras della palla a spicchi, è riuscita a sancire un accordo con i vertici federali del basket per formare un fronte comune al fine di ottenere l’ambito ritorno a palazzetti pieni e privi di limitazioni. Ottenuto un incontro in quel di Bologna con il presidente Petrucci, hanno condiviso un documento firmato da ben 27 tifoserie tra Lega A (tutte tranne Cremona)  e non  per sensibilizzare la politica di fronte ad un problema sentito da tifosi e società.

Il presidente di Lega A ha espresso vivo apprezzamento per tutte queste tifoserie che sono riuscite a parlare con un’unica voce sino a far sentire la propria voce nei tavoli istituzionali.

Come annunciato dalle tifoserie i recenti eventi sanitari e le relative restrizioni hanno pesantemente inciso (se non azzerato) le risorse economiche di molti club che partecipano a campionati di elitè e che rappresentano un patrimonio storico carico di tradizioni a cui tutti sono legati.

Le società che hanno sottoscritto il documento sono : Fortitudo Bologna (Fossa dei Leoni 1970), Virtus Bologna, Brescia, Brindisi, Milano, Napoli, Pesaro, Reggio Emilia, Sassari, Tortona , Trento, Trieste , Treviso, Varese, Venezia, Jesi, Cento, Imola, Udine, Rieti, Vigevano, Pistoia, Caserta, Biella, Rimini, Capo d’Orlando, Palermo.

Al momento l’accesso ai palasport è consentito nella misura del 35 % della capienza complessiva e parrebbe che il Comitato Tecnico Scientifico si riunirà il 20 settembre per decidere se aumentare o meno questi numeri.

Peccato che il campionato di Lega A inizi il 27 settembre ma la speranza è quella che, grazie alla possibilità di accedere con i green pass ed un andamento dei contagi sotto controllo, si dia a tanti altri tifosi la possibilità di assistere alle partite di pallacanestro.

Per tornare al basket giocato domani iniziano i quarti di finale di Supercoppa Italiana. La Happy Casa Brindisi scenderà in campo alle ore 15 (diretta Discovery+)contro il Banco di Sardegna Sassari. La squadra, ancora orfana di Wes Clark, è partita stamattina alla volta di Bologna sede dell’evento.

Semifinali in programma lunedì 20 settembre mentre la finalissima è prevista per martedì 22 settembre alle ore 21.00.

Dario Recchia

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