Ancora una volta Brindisi e la sua provincia non sono pervenute! Come nella passata legislatura – dove solo sul finire fu nominato Fabiano Amati assessore – anche nella prima giunta Decaro il mio territorio non è rappresentato nell’esecutivo regionale, nessun brindisino è stato ritenuto all’altezza della nuova giunta, nessuno con le giuste competenze per ricoprire una delle tante deleghe, alcune nuove di zecca, che il presidente ha affidato questo pomeriggio a coloro, come ha sottolineato, lo affiancheranno nei prossimi 5 anni.
È inutile sottolineare che come brindisino prima ancora che come consigliere regionale e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ritengo questa assenza uno schiaffo a Brindisi e alla sua provincia e alla prima occasione chiederò a Decaro il perché di questa penalizzazione territoriale.













































E’ incomprensibile la posizione politica del consigliere Mevoli che solo come cittadino può “chiedere” ciò che vuole al Presidente Decaro, diversamente deve sottostare alle decisioni del suo Partito Fdi che credo non abbia titolo a rappresentare in quanto commissariato. Forse, il summenzionato consigliere farebbe bene a seguire le ragioni del mantenimento forzato della gestione politico-amministrativa del Comune di Brindisi di cui il suo Partito è determinante sostenitore. Probabilmente sarebbe più apprezzato e sicuramente farebbe gliinteressi della Comunità. Tanto in considerazione delle capacità del suddetto a scelte strutturali di fondo.
Br. 17/01/202026 Dott. Francesco Leoci
Non si capisce se scrive Caroli perché si risponde a Mevoli, personalmente credo che lo schiaffo lo hanno preso quelli che hanno votato PD e 5 stelle sempre riferito ai votanti Brindisini che ancora dopo 20 anni di ingiustizie vogliono sempre le stesse persone agli stessi posti.
Ma Fratelli d’Italia ci è o ci fa ? Avete messo un presidente candidato e dei candidati ca manco li cani li avrebbero votati, e vi è andata bene con la legge regionale prevede un minimo di seggi che se no manco due poltrone avreste racimolato.