Giulia Cesaria e Fabrizio Maltinti hanno raccontato il libro “Nella tempesta… la quotidianità”

BRINDISI – Ieri presso il Centro Ricreativo Dipendenti Difesa della Marina Militare di Brindisi, ospiti del gruppo di lettura e cultura “La bottega delle storie”, Giulia Cesaria, insieme al marito Fabrizio Maltinti, ha raccontato il suo libro, “NELLA TEMPESTA…la quotidianità”, attraverso immagini, musica e parole.
L’interesse suscitato nel pubblico presente, per i fatti narrati, riferiti alla Missione di pace LIBANO 1982, alla luce dei recenti bombardamenti su Gaza, ha fatto riflettere su come, dopo oltre 35 anni, nulla sia cambiato in quella terra martoriata dalla guerra e di quanto il libro, scritto nel 2009,  rimanga amaramente attuale.
Prima di dare inizio alle letture, è  stato fatto un tributo all’Editore (HOBOS edizioni), all’amico Vittorio Bruno Stamerra, che è venuto a mancare pochi giorni fa. È stato un momento di grande commozione, accompagnato da applausi sentiti e prolungati.
La partecipazione è  stata numerosa.
Presenti tanti  rappresentanti della Brigata San Marco, dal Comandante Porcu, Comandante delle Scuole, al TV Lunetta,  Direttore del Corso di Abilitazione Anfibia della  Brigata, agli Ufficiali frequentatori il Corso stesso, sino ai giovani ragazzi della Brigata San Marco.
Presenti il Comandante Claudio Mazzola Presidente del gruppo Nazionale Leone di San Marco e  alcuni testimoni della Missione Libano 2 (1982), l’Ammiraglio Marzio Buzzi, Capo Cairo, Capo Miccoli.
La signora Teresa Turo Maddalena e Antonio M Gallo, con la loro voce hanno impreziosito i testi di alcune testimonianze, tra cui quella di Nunzio Pagano, Marò dell’allora Battaglione San Marco.
Giulia Cesaria ha ringraziato, per l’invito, i rappresentanti il Gruppo “La Bottega delle storie”, la Dott.ssa Anna Tassielli, la Dott.ssa. Carmen Nolasco, il dott. Gianvito Arigliano, il dott. Michele Bombacigno e   Giampiero Lofoco e tutti i numerosi amici intervenuti, amici, come ama definirli l’autrice speciali e sensibili.

Le foto sono di GianPieroLofoco e Marcantonio Gallo

 

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