CEGLIE MESSSAPICA – In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, che ricorre l’08 settembre, l’Associazione Italiana Fisioterapisti Regione Puglia ha deciso, dallo scorso anno,  di piantumare un albero di ulivo, simbolo della fisioterapia,  in un Presidio Riabilitativo pugliese.

L’ulivo vive a lungo, è molto forte, porta frutti nel tempo; “Esso – afferma Claudia Pati, presidente regionale dell’ A.I.FI.  – rappresenta la nostra Puglia, le nostre risorse territoriali, è simbolo di pace, vita, forza, fede, speranza, benessere.  Lo scorso anno abbiamo deciso di adottare questa pianta anche per cercare di tutelarla dalla piaga, purtroppo devastante nell’ultimo periodo, della cosiddetta “Xylella fastidiosa”, un batterio che da troppo tempo sta mettendo in ginocchio i nostri agricoltori e, di conseguenza, tutta la filiera olivicola pugliese”. Così nel 2016 un albero di ulivo, simbolo per i fisioterapisti dell’A.I.FI. Puglia della dedizione e dell’impegno nel recupero e nella riabilitazione dei pazienti, fu piantumato nella Cittadella della Carità a Taranto.

Quest’anno è stata individuata come struttura riabilitativa la Fondazione San Raffaele – Presidio Ospedaliero di Ceglie Messapica (BR), Via S.S. Ceglie San Michele km 1.200, che nel nome del Dott. Mauro Sansò si è sentita onorata nell’accogliere la  proposta dell’A.I.FI.  e condividere insieme ai fisioterapisti un momento di grande valore umano e professionale. La cerimonia si terrà alle ore 10.00.

Parteciperanno il Direttore Sanitario Dott. Bruno Falzea, il Direttore Operativo Dott. Mauro Sansò ed il Dirigente Medico della Fondazione  Dott.ssa Crocifissa Maria Lanzilotti, il Sindaco di Ceglie Dott. Luigi Caroli, il Presidente A.I.FI. Puglia Dott.ssa Ft Claudia Pati, il Responsabile AIFI Puglia prov. (BR) Dott.ssa Ft  Annamaria Zaccaria e Orthogea Officine Ortopediche con il  Dott. Ennio Vergati.

 “Gli imprevisti in corso d’opera – continua la dott.ssa Pati –  non sono mancati, in quanto siamo venuti a conoscenza che in data 18 maggio 2015 la Commissione Europea ha adottato la decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure per impedire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastiosa, vietando espressamente l’impianto di “piante ospiti” nell’area infetta;  tra queste c’è l’ulivo, inteso come Olea europaea, e non si fa cenno a cultivar o varietà di questa specie eventualmente indenni o resistenti.  Purtroppo Ceglie risulta una zona infetta per decreto, tranne alcune aree verso via Martina (zona cuscinetto). Pertanto, si è deciso di adottare come simbolo la “quercia”, albero suggerito anche dal Direttore Operativo della Fondazione San Raffaele – Dott. Mauro Sansò”.

Fin dai tempi più remoti, la quercia fu considerata albero sacro e oracolare. Era il simbolo della fertilità dei mesi solari, ma soprattutto simboleggiava la salda protezione, la forza primordiale e l’abilità di sopravvivere anche nei periodi più difficili. La quercia è simbolo di vita, di stabilità, di forza. E’ possente,  è protettrice. Con le sue radici profonde scava nella terra e con i suoi alti rami tocca il cielo, diventa simbolo dell’uomo completo, materiale e spirituale……. Viene spesso raffigurata come “l’albero della vita”, poiché  può vivere molto a lungo, anche più di  1000 anni. L’albero  ha in sé  il senso della completezza e dell’eternità, poiché sulla sua chioma nascono i fiori di entrambi i sessi. Portando con sé il seme maschile (il padre) e il seme femminile (la madre), possiede il dono di procreare un terzo(il figlio) che è essa stessa.

Una giornata importante, che punta l’ attenzione sull’attività del fisioterapista, sulla professione sempre centrata sulla riabilitazione e sul rapporto con il paziente, con l’obiettivo di sollevarlo dalla sofferenza e riportarlo ad una qualità di vita migliore.

L’evento sarà realizzato grazie alla disponibilità e al contributo di Orthogea Officine Ortopediche Vergati che provvederà all’acquisto della quercia, della targa e del supporto.a

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