BRINDISI – L’Amministratore unico della Energeko Giovanni Ribezzo risponde alla questione relativa alla durata inferiore dei fuochi pirotecnici – tenutisi nelle scorse feste patronali del mese di settembre – sollevata dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Stefano Alparone ed Elena Giglio.

“In riferimento alla polemiche – si legge nella nota – che qualcuno (il M5S, ndr) ha ritenuto di sollevare, peraltro con soporifera tempestività (tre mesi di ritardo) sulla durata dei fuochi d’artificio delle ultime feste patronali, imputando una durata inferiore di qualche minuto rispetto a quanto previsto dal contratto stilato tra impresa ‘Vaccalluzzo Events’ e Comune di Brindisi, si puntualizza quanto segue: lo spettacolo pirotecnico aveva una durata prevista di 20 minuti circa ed era stato autorizzato dall’Enac (Enteregolatore  delle attività di trasporto aereo) e dalla Capitaneria di porto in una fascia oraria tassativa compresa tra le 20.45 e le 21.30. Il notevole ritardo con cui è stata conclusa la processione a mare (circa le 21.15) ha obbligato a un rapido cambiamento di programma, portando ad anticipare lo spettacolo pirotecnico rispetto ai previsti discorsi delle autorità presenti. Lo spettacolo pirotecnico è iniziato alle 21.20 ed è stato compresso eliminando tutte le previste pause da suspense (che sono normalmente previste nello spettacolo piromusicale e che portano la durata a più di 20 minuti) per garantire la miglior riuscita e ovviare al ritardo che si era verificato. Così la durata complessiva è stata di 16 minuti e ha portato comunque a un piccolo sforamento (sei minuti) rispetto alle autorizzazioni ricevute. Un ulteriore ritardo avrebbe costretto ad operare al di fuori dei limiti con possibili conseguenze per il traffico navale e aereo.
Per inciso, lo spettacolo piromusicale – introdotto per la prima volta a Brindisi – è stato unanimemente apprezzato dalle decine di migliaia di persone che lo hanno seguìto sul lungomare di Brindisi e a costi non superiori a quelli del passato”.

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