Lettera del coordinatore cittadino Oggiano al sindaco Marchionna. Gli assessori restano in carica, ma per il partito non rappresentano più Fratelli d’Italia in Giunta.
Nuove fibrillazioni nella maggioranza di centrodestra al Comune di Brindisi. Con una lettera indirizzata al sindaco Giuseppe Marchionna e, per conoscenza, ai vertici regionali e provinciali del partito, ai consiglieri comunali e agli stessi assessori interessati, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano, ha formalizzato la richiesta di revoca degli incarichi assessorili di Giuliana Tedesco e Antonio Pisanelli.
Nel documento, datato 14 febbraio 2026, Oggiano – ex vicesindaco dell’amministrazione Marchionna e in passato coinvolto in un rimpasto di Giunta – ricostruisce i passaggi che hanno portato alla decisione. Il 9 febbraio si sarebbe riunito il coordinamento cittadino del partito, alla presenza dei consiglieri comunali Lucia Vantaggiato, Mario Borromeo e Raffaele Demaria. Al termine dell’incontro, all’unanimità, è stata deliberata la richiesta di revoca immediata dei due assessori espressione di FdI.

La richiesta formale è stata trasmessa al sindaco l’11 febbraio ma, si legge nella nota, non avrebbe avuto alcun riscontro. Per questo motivo Oggiano comunica che, da oggi, Tedesco e Pisanelli «non rappresentano più Fratelli d’Italia in Giunta», pur restando formalmente in carica in assenza di un provvedimento di revoca da parte del primo cittadino.
Nel testo si precisa inoltre che, fino al ripristino della delegazione di FdI nell’esecutivo – che dovrà avvenire con la piena legittimazione del coordinamento cittadino e del gruppo consiliare – il partito continuerà a sostenere l’azione politico-amministrativa prevista dal programma elettorale della maggioranza.
Il passaggio segna un nuovo momento di tensione all’interno della coalizione di centrodestra che governa la città. Da tempo, infatti, si registrano segnali di frizione negli equilibri politici della maggioranza, con particolare riferimento al ruolo e alla rappresentanza di Fratelli d’Italia nell’esecutivo. Resta ora da comprendere quali saranno le determinazioni del sindaco Marchionna e se la richiesta avanzata dal partito porterà a un nuovo riassetto politico-amministrativo.












































