Fasano, sequestrati oltre 2 quintali di olio non tracciato dalla Guardia di Finanza

Oltre 2 quintali di olio d’oliva non tracciato sono stati sequestrati nel Brindisino dalla Guardia di Finanza nell’ambito di controlli nel settore olivicolo e della filiera olearia, anche attraverso il monitoraggio delle vendite online.

L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Fasano durante un’ispezione in uno stabilimento di imbottigliamento locale, dove è stata individuata una consistente partita di olio prodotta e confezionata per conto di una società con sede nel Nord Italia.

In totale sono stati sequestrati 1.805 litri di olio extravergine di oliva e 360 litri di miscela di olio d’oliva. Il prodotto, secondo quanto emerso, risultava etichettato senza le indicazioni obbligatorie sullo stabilimento di produzione e confezionamento, in violazione delle norme sulla tracciabilità previste dalla normativa vigente.

Il contrasto alle irregolarità nella filiera dell’olio rientra nell’attività della Guardia di Finanza non solo a tutela dei consumatori, ma anche per garantire la concorrenza leale tra operatori economici che rispettano le regole.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controlli sul territorio a tutela del mercato agroalimentare.

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