Si è svolto nelle scorse settimane il tavolo tecnico tra Comune di Francavilla Fontana, SIS, Funzione Pubblica CGIL e FILCAMS CGIL, che ha registrato un esito positivo sul piano della riorganizzazione del servizio e dell’adeguamento dell’orario di lavoro per alcuni dipendenti, un accordo che assume un valore particolarmente significativo poiché pone fine a una questione che si trascinava da anni.
Un’intesa raggiunta grazie al confronto tra le parti, che consente di migliorare l’equilibrio complessivo del servizio e di rispondere alle esigenze operative emerse.
Desidero ringraziare la CGIL nelle persone della Segretaria della Funzione Pubblica Chiara Cleopazzo e della Segretaria FILCAMS Claudia Nigro, la SIS, il Comandante della Polizia Locale Valeria Sabatelli e il Vice Comandante Patrizia Bianco per il lavoro svolto.
Come già fatto, il sottoscritto ha accompagnato questo percorso anche con una interrogazione consiliare, affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione.
Accanto a questo esito positivo, però, non può essere ignorata una situazione altrettanto rilevante e ancora irrisolta: quella dei lavoratori del cimitero comunale, che sto seguendo sin dall’inizio della mia consiliatura.
Da troppo tempo, ormai dall’inizio dell’appalto, il riconoscimento della reperibilità per questi lavoratori non ha ancora trovato una soluzione definitiva.
Su questa vicenda ho mantenuto un’attenzione costante, attraverso interrogazioni e interventi sia in Consiglio Comunale sia fuori dall’aula, con l’obiettivo di arrivare a un risultato concreto e duraturo.
Una situazione che diventa ancora più delicata alla luce di quanto accaduto recentemente, con infortuni sul lavoro che hanno coinvolto due operatori, e con la caduta di lastre di cemento verificatasi durante lo svolgimento delle attività lavorative, elementi che richiamano l’attenzione sul tema della sicurezza.
È evidente che non si tratta più solo di una questione contrattuale, ma di tutela dell’incolumità, sia dei lavoratori sia dei cittadini che quotidianamente frequentano il cimitero.
Per questo è indispensabile accelerare i tempi per arrivare a una soluzione sul riconoscimento della reperibilità, aprendo al contempo un momento di confronto tra le parti, e rafforzare le condizioni di sicurezza e i momenti di verifica e prevenzione, nell’interesse di chi lavora e di chi frequenta il cimitero.
Il rispetto della dignità del lavoro e la tutela dell’incolumità delle persone devono restare una priorità assoluta dell’amministrazione.
Dott. Antonio Eugenio De Simone
Consigliere Comunale Partito Democratico











































