Emergenza fognaria irrisolta da oltre trent’anni: la protesta dei residenti di via degli Elettricisti

Una situazione che si trascina da decenni, promesse rimaste sulla carta e un confronto istituzionale che, secondo i residenti, continua a non arrivare. Torna al centro dell’attenzione il problema idrico-fognario che interessa via degli Elettricisti e altre contrade della periferia di Brindisi. A farsi portavoce del disagio è Giancarlo Iunco, cittadino della zona, che in una lettera aperta chiama in causa il sindaco Giuseppe Marchionna, i rappresentanti politici e in particolare il presidente della commissione competente, chiedendo la convocazione di un tavolo con l’Autorità Idrica per sbloccare una vicenda che va avanti da oltre trent’anni. Secondo quanto riferito, esisterebbero già le risorse necessarie per completare le opere, senza oneri per il Comune, ma mancherebbe l’atto formale indispensabile ad autorizzarne l’avvio. Di seguito la lettera integrale.


La lettera

«Scrivo per esprimere il mio profondo rammarico e la mia indignazione nei confronti del sindaco Marchionna e dell’intera rappresentanza politica cittadina, con particolare riferimento al consigliere De Maria, che a oggi non intende convocare la riunione tra la Commissione Ambiente–Urbanistica e l’Autorità Idrica per affrontare e risolvere il problema idrico-fognario che affligge la nostra zona da oltre trent’anni.

Durante la campagna elettorale, il sindaco aveva assunto l’impegno di intervenire per risolvere questa annosa criticità. A distanza di tempo, però, nulla è cambiato. La sensazione, da parte nostra cittadini, è che non vi sia un reale interesse ad affrontare la questione, forse perché priva di ritorni politici o economici.

Eppure i residenti di via degli Elettricisti e delle contrade interessate contribuiscono come tutti alle casse pubbliche, pagando tasse e tributi che servono anche a sostenere stipendi, gettoni di presenza e il funzionamento degli organi istituzionali.

Dopo una mia denuncia pubblica, rilanciata anche da un servizio dell’emittente Telenorba, era stata annunciata una riunione tra Commissione Ambiente e Autorità Idrica. In quella sede, i rappresentanti dell’ente – in nome dell’allora presidente Matarrelli – avevano chiarito che le risorse per completare le opere esistono già e che il Comune non dovrebbe sostenere alcun costo. Sarebbe sufficiente una delibera di giunta per autorizzare l’avvio degli interventi.

Successivamente, però, il consigliere De Maria ha sostenuto che, essendo in corso la campagna elettorale, non fosse opportuno convocare riunioni per evitare possibili strumentalizzazioni. Oggi quella fase è conclusa, e nulla impedisce più di affrontare concretamente il problema.

Chiediamo quindi che venga finalmente convocato il tavolo necessario per dare una risposta definitiva a una comunità che attende da troppo tempo. In caso contrario, si abbia almeno il coraggio di dire apertamente che questa parte di città non è una priorità per l’amministrazione.

Nel discorso di fine anno, il sindaco ha parlato di rigenerazione urbana e attenzione alle periferie. Auspico che a queste parole seguano fatti concreti. Anche i cittadini di via degli Elettricisti meritano rispetto, dignità e servizi essenziali.

Giancarlo Iunco
cittadino di via degli Elettricisti»

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