Da venerdì scorso i residenti delle vie Ottaviano, Vespasiano e Dittatore Silla sono senz’acqua potabile e denunciano l’assenza di comunicazioni ufficiali da parte di AQP. A farsi portavoce del disagio è Alessandra Neviri, che ha inviato una lettera a nome degli abitanti della zona chiedendo chiarimenti urgenti sulla situazione.
Secondo quanto riferito dai residenti, nei giorni scorsi sono stati effettuati lavori nei pressi dei tombini della rete idrica, con conseguente prelievo di campioni d’acqua destinati alle analisi. Tuttavia, a distanza di cinque giorni dall’inizio dell’emergenza, non sarebbero ancora state fornite informazioni precise sulla natura della contaminazione né sui tempi necessari per il ripristino del servizio.
“Al numero verde AQP la risposta è sempre la stessa: siamo in attesa delle analisi”, denunciano i cittadini, lamentando però la totale mancanza di indicazioni ufficiali sui tempi e sulle eventuali procedure da seguire.
La preoccupazione maggiore riguarda soprattutto le autoclavi presenti nelle abitazioni della zona, utilizzate per la raccolta dell’acqua. I residenti chiedono infatti di sapere se, una volta risolta l’emergenza, sarà necessario procedere alla sanificazione degli impianti domestici.
Nella lettera viene inoltre sottolineato il disagio vissuto quotidianamente dalle famiglie coinvolte, che da giorni si trovano senza un servizio essenziale e senza informazioni certe sull’evoluzione della vicenda.
I cittadini chiedono quindi ad AQP e agli enti competenti maggiore trasparenza e comunicazioni tempestive, affinché venga chiarita al più presto la situazione sanitaria e tecnica legata alla rete idrica del quartiere.











































