E LA PACE (fiscale) SIA CON TE…

Nella nuova Legge di Bilancio emerge “la pace fiscale” tanto voluta dall’attuale Governo.

Ai cittadini, società ed imprese è offerta l’opportunità di sanare la propria situazione debitoria, non solo con il fisco. In queste ore però, è stata stralciata l’opportunità di un vero e proprio condono che, pertanto, riguarderà pendenze rivenienti da denunce regolarmente presentate e non anche sui redditi omessi.

Le sanatorie riesamineranno:

– definizioni agevolate di verbali di constatazione;

– definizioni agevolate di liti fiscali pendenti di tipo tributarie;

– saldo e stralcio di cartelle “per chi è in difficoltà” (mi risulta che tale provvedimento sarà portato in    Parlamento in sede di conversione in Legge del DL fiscale);

– rottamazione Ter per cartelle notificate dal 2000 al 2017;

– definizioni agevolate su accertamenti;

– condono cartelle fino a 1000,00 euro già affidate all’Agente di Riscossione tra il 2000 ed il 2010;

– sanatoria doganale

In definitiva una serie di dispositivi che consentiranno al contribuente di trovare una soluzione per pagare o cancellare dei debiti con Equitalia e Agenzia Entrate.

Vediamo nei particolari:

  • lo stralcio del debito per cartelle “più vecchie” (notificate dal 2000 al 2010) di importi sino a 1000 euro;
  • Rottamazione-ter di cartelle esattoriali che consente, a chi ha già aderito alla precedente rottamazione, in presenza di almeno 1 rata eseguita, ad estinguere il debito in 10 rate (in 5 anni). Prevista la compensazione in caso di credito nei confronti della Pubblica Amministrazione;
  • Pace Fiscale saldo e stralcio di cartelle per chi ha un basso indice reddituale ISEE;
  • Sanatoria per omessi versamenti e per piccoli errori formali sugli adempimenti formali;
  • Sanatoria delle liti fiscali tributarie che consentirà di pagare il 50% del dovuto per chi si è aggiudicato il primo round di primo grado ed il 20 % qualora ha avuto ragione in appello

A chi spetta il nuovo condono fiscale 2019?

E’ rivolto alle famiglie, imprese, professionisti e società che hanno pendenze per un massimo di 100.000 euro comprese sanzioni, interessi e more.

Saranno considerate le situazioni economiche rivenienti da ISEE  e ad oggi i tre scaglioni rappresentati in 15.000 euro, sino ai 22.000 ed oltre, sono abbinati – per poter usufruire della Pace Fiscale – al 6%,al 10% ed infine al 25% quale percentuale massima. Previste 10 rate per l’assolvimento.

Un esempio? Contribuente rientrante nella prima fascia di cui sopra con debito di 100.000 euro pagherà 6.000 euro.

In sostanza una acquiescenza agevolata di un procedimento di accertamento purché intesi come atto definibile e notificati al contribuente entro il 24 ottobre 2018 ma non inteso come avviso di accertamento sottoscritto.

La prossima settimana daremo un occhio ad eventuali agevolazioni in campo contributivo.

Rag. Giancarlo Salerno

Via Giovanni XXIII n. 13/B

Cell. 347/6848604

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