Rafforzare la collaborazione tra Italia e Stati Uniti e sviluppare tecnologie spaziali avanzate: sono questi gli obiettivi del nuovo programma di accelerazione nato dalla collaborazione tra il Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta) di Brindisi e la società americana Q Station, che opera con SpaceWerx, struttura legata alla U.S. Space Force.
Il programma, chiamato “International Space Accelerator Program”, è rivolto a startup, piccole e medie imprese e team innovativi italiani ed europei che lavorano nel settore della space economy. L’obiettivo è aiutarli a crescere e ad entrare nel mercato statunitense, sia commerciale che governativo.
Il percorso si svolgerà in tre fasi:
- un primo bootcamp in presenza a Brindisi, con esperti americani;
- una fase di formazione e supporto a distanza di circa tre mesi;
- una fase finale negli Stati Uniti, in New Mexico, presso la sede di Q Station.
Il presidente del Dta, Giuseppe Acierno, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, che offre nuove opportunità alle imprese europee e facilita il contatto con il mercato della difesa e con investitori americani.
Anche l’amministratore delegato di Q Station, Randy Trask, ha evidenziato che il programma aiuterà le aziende a entrare più facilmente negli Stati Uniti, mettendole in contatto con clienti, investitori e informazioni strategiche.
L’accordo è stato firmato alla presenza di rappresentanti istituzionali americani, tra cui il sindaco di Albuquerque e il vicegovernatore del New Mexico.
Le candidature apriranno l’8 maggio e si chiuderanno il 15 giugno.











































