Francavilla Fontana, 21 Settembre 2025 – In un mondo sempre più interconnesso, la scuola non è più solo un luogo di apprendimento accademico, ma un faro etico, un laboratorio di coscienza civica. In occasione della Giornata Internazionale della Pace, il Terzo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana ha scelto di non restare in silenzio, lanciando un messaggio potente che risuona ben oltre le mura scolastiche.
“Come docenti, come istituzione educativa, ma soprattutto come padri e madri, come genitori, non possiamo e non dobbiamo restare indifferenti a ciò che accade nel mondo,” dichiara un portavoce dell’Istituto. “Il nostro compito oggi va oltre l’insegnamento di matematica o storia; è, prima di tutto, educare alla pace. Per questo, sentiamo il dovere morale di gridare forte per una pace vera, profonda e duratura. Lo dobbiamo a ogni bambino, a ogni bambina.”
La scuola alza la voce, ma è il grido silenzioso dei bambini a doverci scuotere. I loro volti, troppo spesso anonimi nelle cronache, le loro vite spezzate dai conflitti, rappresentano la più grave delle accuse alla nostra indifferenza. Lo dobbiamo ai bambini di Gaza, la cui quotidianità è lacerata dal frastuono delle bombe, dove i giochi sono stati rimpiazzati dalla paura. Lo dobbiamo ai bambini dell’Ucraina, dello Yemen e di ogni altro angolo del pianeta in cui l’innocenza viene rubata dalla violenza. Le loro voci meritano di essere ascoltate, i loro sogni meritano di essere protetti. La scuola, la famiglia, la comunità tutta, hanno il dovere di essere la loro eco, la loro difesa.
Per rendere ancora più incisivo e commovente questo messaggio, il Terzo Istituto Comprensivo ha realizzato un video, un vero e proprio manifesto per la pace. Il filmato, curato con sensibilità dal Prof. Giuseppe Maci della scuola secondaria di I grado “San Francesco” di Francavilla Fontana, è disponibile su YouTube e invita alla riflessione e all’azione:
Il Terzo Istituto Comprensivo ribadisce con forza: la pace non è un’utopia romantica, ma una necessità impellente, un diritto inalienabile per ogni essere umano, specialmente per i più piccoli. È una lezione che dobbiamo imparare e insegnare ogni giorno, per costruire un futuro dove il rumore dei giochi possa finalmente coprire quello delle bombe.











































