Crisi economica del Comune: Cgil, Cisl e Uil chiedono incontro a sindaco ed assessori

Comune di Brindisi

In questi giorni su varie testate giornalistiche on line sono stati pubblicati diversi articoli che riguardano la crisi economica del Comune di Brindisi, con i potenziali tagli che potrebbero derivarne, senza che i Sindacati siano mai stati coinvolti in alcuna di queste scelte così radicali per la vita dei cittadini e dei lavoratori dei rispettivi servizi. Per questo motivo CGIL CISL E UIL hanno chiesto un incontro al Sindaco ed ai rispettivi assessori al ramo al fine di discutere in merito alle scelte da compiersi. Sta di fatto che sin da ora i tre Sindacati dichiarano irricevibili eventuali proposte che prevedano qualsiasi taglio in ambito sociale. I diritti dei soggetti più deboli non possono essere falcidiati, la logica ragionieristica non deve intaccare le Politiche Sociali. All’incontro con il Sindaco terremo ferme le nostre posizioni.

I SEGRETARI GENERALI A. MACCHIA A. CASTELLUCCI A. LICCHELLO

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1 COMMENTO

  1. per essere stato molti anni addietro segretario della Federpubblici CSL, ho avuto e naturalmente ho stima ed apprezzamento per il lavoro che quotidianamente viene svolto dalle Organizzazioni sindacali in favore del mantenimento e miglioramento delle posizioni nel comparto del sociale. Questa volta, però, nella drammatica situazione finanziaria in cui si trova il Comune di Brindisi, i buoi sono scappati dalla stalla ed i Sindacati, a distanza di pochi giorni dall’entrata in vigore del provvedimento di contenimento delle spese nell’ottica del piano di riequilibrio finanziario, ben poche, ma importanti considerazioni hanno da evidenziare. In disparte, quindi, al forte richiamo e conseguente rivisitazione delle norme commissariali e di questa amministrazione adottate nei confronti del personale di ogni ordine e grado, resta la insolita funzione sindacale per la quale appare più che mai urgente e scrupolosa l’attenzione sulla gestione comunale. Non dovrebbero essere consentite, giusto per esempio ed iniziando proprio dalla classe lavoratrice, adozioni di particolari delibere giuntali come quella su proposta del segretario generale, che è anche presidente del Nucleo di Valutazione, sulla assegnazione degli incarichi ai singoli dirigenti. Su tale tema il coinvolgimento o ascolto delle Organizzazioni sindacali è quanto mai dovuto ben sapendo la connessione di detti incarichi dirigenzali con la retribuzione di risultato ed in considerazione che non vi è alcun atto di rilievo nei confronti di appartenenti a detta categoria. In conclusione, l’intervento sindacale è certamente necessario e, purtroppo, attesa l’attuale situazione finanziaria non può non tenere conto della “logica ragioneristica”: si tratta e vi è lo spazio previsto di non sciupare risorse in uscita danneggiando la realizzazione di obiettivi sociali.
    Brindisi, 14/12/2019 Franco Leoci

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