Coronavirus in Puglia: oggi, 20 maggio, 13 nuovi casi, di cui 6 nella provincia di Brindisi

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 20 maggio 2020 in Puglia, sono stati registrati 2.061 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 13 casi, così suddivisi:

 

1 nella Provincia di Bari;

2 nella Provincia Bat;

6 nella Provincia di Brindisi;

2 nella Provincia di Foggia;

0 nella Provincia di Lecce;

1 nella Provincia di Taranto;

 

Per 1 caso è in corso l’attribuzione della relativa provincia di appartenenza.

 

Sono stati registrati 5 decessi: 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Lecce.

 

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 95.895 test.

Sono 2.027 i pazienti guariti.

1.902 sono i casi attualmente positivi.

 

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.407 così divisi:

1.443 nella Provincia di Bari;

383 nella Provincia di Bat;

635 nella Provincia di Brindisi;

1131 nella Provincia di Foggia;

509 nella Provincia di Lecce;

276 nella Provincia di Taranto;

28 attribuiti a residenti fuori regione;

2 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

 

2 casi appartenenti a residenti fuori regione sono stati eliminati dal database.

 

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 20-5-2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/nuhfG

 

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6 COMMENTI

  1. Su scala nazionale, i dati giornalieri relativi alla diffusione del Coronavirus, sono decisamente confortanti, finalmente! Quelli relativi alla Regione Puglia, poi, sembrano esserlo ancora di più. Quello che preoccupa e suscita rabbia, invece, sono i numeri riguardanti la Provincia di Brindisi: Quando non diminuiscono, aumentano: Perchè? Questo, pare non destare l’attenzione di nessuno: Regione, amministratori e politici locali, ASL, esperti incaricati per contrastare, monitorare e suggerire rapide ed efficaci soluzioni all’emergenza sanitaria in corso, perchè? E, finanche, tanti comuni cittadini, si mostrano disinteressati al fatto che, nella nostra Provincia, il Virus è ancora presente, forse, più che in altre realtà d’Italia e, certamente, della nostra Regione: Perchè? E cosa dire, poi, delle Autorità preposte al controllo del rispetto delle norme di distanziamento imposte? Di loro, è evidentemente riscontrabile la quasi totale assenza!!! (E’ presente solo la Polizia Locale, la quale è ritornata ai “doveri” di prima della Pandemia, ovvero, quelli di sanzionare le automobili in sosta, preferibilmente, quelle in assenza del conducente). C’è troppa gente in giro, tantissimi in gruppo, molti che entrano in luoghi pubblici senza la mascherina e che sostano all’interno o in prossimità dell’ingresso, che vagano ed oziano per strada, tanti esercizi commerciali pieni di persone. Questi, sono atteggiamenti ingiustificabili e che denotano irresponsabilità individuale e assoluta mancanza di rispetto per il prossimo. Così, proprio non va e non può andare bene: O, si cambia, o, presto, sarà la fine… ….

  2. Secondo me stanno calando perche il virus in questo periodo a perso forza e non certo per le personeche non rispettano niente.

  3. Sono d’accordo col signor Luca. Tanta gente irresponsabile in giro e nessun controllo. Assembramenti sempre e dovunque, ma RIPETO, nessun controllo. Se continuiamo così non andrà tutto bene!

  4. Io sono materana ma ho amici in provincia di Brindisi e posso dire che a sentir parlare queste persone, pare che la quarantena l’abbiano fatta solo loro, andando a prendere il caffè a casa di amici o andando a giocare a carte con la scusa di una birretta. Vi posso dire che il lockdown lo abbiamo patito tutti. Noi in Basilicata siamo stati ligi ed obbedienti e lo siamo ancora. Quindi scusatemi se dico che vi meritate tutto ciò che vi accade. Che non si muore per un mese senza caffè al bar. Ci sono persone disabili e magari giovanissime che per colpa di malattie non vedono la luce del sole da molto più tempo. Siete semplicemente superficiali.

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