Controlli della Guardia di Finanza nel Brindisino: scoperti 23 lavoratori in nero e oltre 70 attività senza scontrino

BRINDISI – Ventitré lavoratori impiegati in nero, uno dei quali risultato anche percettore di reddito di inclusione, e oltre 70 esercizi commerciali sanzionati per il mancato rilascio dello scontrino. È il bilancio dei controlli effettuati nell’ultimo mese dalla Guardia di Finanza in provincia di Brindisi, nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo economico del territorio predisposto per la stagione estiva.

Le verifiche hanno interessato diverse tipologie di attività commerciali e sono state condotte dai militari delle Compagnie di Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana e San Pietro Vernotico, oltre che dal Gruppo di Brindisi.

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto del lavoro sommerso. Nel corso degli accertamenti, soprattutto nel comparto dell’edilizia, i finanzieri hanno individuato 23 lavoratori risultati completamente privi di regolare rapporto di lavoro. Tra questi, uno percepiva anche il reddito di inclusione, circostanza che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.

Sul fronte degli obblighi fiscali, invece, sono stati verbalizzati più di 70 esercizi commerciali per il mancato rilascio dello scontrino. In un caso, la reiterazione della violazione ha portato anche alla sospensione temporanea dell’attività.

I finanzieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno infatti disposto la chiusura per cinque giorni di un esercizio commerciale che, nell’arco dell’ultimo quinquennio, era stato già verbalizzato quattro volte per il mancato rilascio dello scontrino.

Le attività della Guardia di Finanza proseguiranno nell’ambito dei servizi estivi di controllo del territorio, con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare e le violazioni degli obblighi fiscali e di garantire condizioni di concorrenza corrette tra gli operatori economici.

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