Controlli dei carabinieri nel Brindisino, otto arresti e una denuncia

Otto persone arrestate e una denunciata nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” disposto dal Comando provinciale dei carabinieri di Brindisi. L’operazione ha interessato l’intera provincia, con particolare attenzione alle aree della movida e ai luoghi di aggregazione giovanile, per prevenire la criminalità diffusa, contrastare lo spaccio di droga e rafforzare la sicurezza urbana.

A Francavilla Fontana i militari hanno arrestato in flagranza due giovani per ricettazione in concorso, sorpresi mentre scaricavano da un autocarro suppellettili rubate durante un trasloco avvenuto nei giorni scorsi in provincia di Taranto. Il mezzo e la refurtiva sono stati restituiti al proprietario.

A San Pietro Vernotico un uomo è stato denunciato per evasione, poiché assente dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.

A Oria sono stati arrestati un uomo e una donna di nazionalità nigeriana in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lecce. Entrambi dovranno scontare una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione.

A Carovigno un uomo, già ai domiciliari, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brindisi per una condanna definitiva a due anni e sette mesi di reclusione per reati legati allo spaccio di stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e a violazioni del Codice della strada.

Un arresto per evasione è stato eseguito anche a Ceglie Messapica, dove un uomo si è allontanato dall’abitazione pur essendo sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico.

A San Vito dei Normanni è stato arrestato un cittadino tunisino destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura alternativa alla detenzione, emesso dal Tribunale per i Minorenni di Milano per ripetute violazioni delle prescrizioni.

Infine, a Tuturano, i carabinieri hanno arrestato un giovane destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brindisi, che dovrà scontare una pena di due anni e quattro mesi per furto e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.

I controlli, spiegano i carabinieri, proseguiranno per tutta la stagione estiva con particolare attenzione alle località a maggiore afflusso turistico.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO