Confesercenti Brindisi ha partecipato alla cerimonia per il 25° anniversario della costituzione della Riserva naturale statale e Area marina protetta di Torre Guaceto, svoltasi nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna. A rappresentare l’associazione il presidente provinciale Michele Piccirillo.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin (in collegamento da remoto), l’onorevole Mauro D’Attis, il prefetto di Brindisi Guido Aprea, il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, la sindaca di San Vito dei Normanni Silvana Errico, Enzo Di Roma per il Consorzio albergatori e Assohotel, oltre ai vertici del Consorzio di Torre Guaceto guidati dal presidente Rocky Malatesta.
«La nostra presenza – ha dichiarato Piccirillo – nasce anche dalla mia partecipazione ai lavori per la CETS, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile. Nell’area del Parco insistono aziende e, con le dovute cautele e prescrizioni, attività di pesca. Confesercenti è quindi interessata a garantire che l’area e le attività compatibili siano sempre tutelate, nel rispetto dell’ambiente e di uno sviluppo economico sostenibile. Al Consorzio di Torre Guaceto rivolgo i più sentiti auguri per questo importante traguardo e per il lavoro futuro».
Nel corso degli interventi istituzionali è stato ribadito il valore di Torre Guaceto come patrimonio ambientale e presidio di legalità. Il prefetto Guido Aprea ha definito l’area «un’autentica perla del territorio», mentre il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ha sottolineato la necessità di «una governance più ampia, capace di attrarre maggiori risorse per una gestione sempre più efficiente di un bene che tutti devono contribuire a preservare».
Anche l’onorevole Mauro D’Attis ha rimarcato il ruolo della Riserva come presidio di legalità, richiamando l’importanza del rispetto delle regole ambientali e amministrative, ricordando le sue frequentazioni del Parco sin dall’adolescenza.
La storia della Riserva
La storia di Torre Guaceto affonda le radici negli anni Settanta, con le prime azioni di tutela avviate nel 1970. Un passaggio decisivo arriva con il riconoscimento comunitario nell’ambito del programma Natura 2000, che vede la Regione Puglia proporre l’area come sito di rilevanza europea (pSIC) e come Zona di Protezione Speciale (ZPS).
La svolta avviene nel 2000, quando il Ministero dell’Ambiente istituisce la Riserva naturale statale di Torre Guaceto e definisce un modello di governance basato su un consorzio “misto” tra i Comuni di Brindisi e Carovigno e il WWF. Nasce così, nel dicembre dello stesso anno, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, con la finalità di amministrare in modo integrato l’area protetta terrestre e marina.
Un modello che ha reso Torre Guaceto, fin dalla sua istituzione, un laboratorio avanzato di tutela e gestione integrata tra terra e mare.












































