Collegi uninominali: al Senato i politici brindisini se la potrebbero vedere con quelli baresi

BRINDISI – Il D.Lgs. approvato dal C.d.M. ha tracciato un quadro provvisorio della conformazione dei collegi uninominali e dei seggi proporzionali previsti in Puglia per le prossime elezioni politiche. Il decreto, come detto, non è definitivo, in quanto dovrà passare al vaglio di Camera e Senato, che dovranno pronunciarsi entro 15 giorni. Ed a Brindisi, probabilmente sperano che qualche modifica venga effettuata dato che il collegio uninominale per il Senato prevede l’accorpamento del collegio 13 dell’uninominale per la Camera (composto da Brindisi, Carovigno, Ceglie, Cisternino, Fasano, Ostuni e S. Vito) con il collegio 6 (composto da Adelfia, Alberobello, Casamassima, Castellana, Cellammare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Polignano, Putignano e Rutigliano). Insomma, un bel grattacapo per i politici brindisini candidati al Senato, perché dovrebbero provare ad intercettare voti in territori difficilmente permeabili.

Per quanto concerne invece il discorso sui seggi proporzionali, questi saranno divisi in sole due macroaree, con quella definita Puglia 2 che comprenderà le province di Brindisi, Lecce e Taranto, con l’aggiunta di alcuni Comuni dell’area barese.

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