“Chiarimenti sulla vicenda Antonino e richiesta ufficiale di accesso agli atti”

Roberto Quarta

La notizia, ormai diffusa a livello nazionale fin dalle prime ore del mattino su numerose testate giornalistiche, riguardante la vicenda Antonino, merita da parte mia un importante appunto e una doverosa precisazione.

Ho letto con attenzione le critiche e gli attacchi delle opposizioni, che interpretano questa vicenda soprattutto come una questione di scelte politiche, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco, Dott. Giuseppe Marchionna.

Per quanto mi riguarda, desidero sottolineare di essere stato tra il primo, appena appresa la notizia, a presentare formale richiesta di accesso agli atti al Segretario Generale del Comune di Brindisi, con copia inviata per conoscenza a Sua Eccellenza il Prefetto di Brindisi, Dott. Luigi Carnevale, al fine di acquisire tutta la documentazione relativa al caso specifico.

Pertanto ove fosse una scelta politica prendo assolutamente le distanze!

Ritengo opportuno evidenziare questo doveroso atto di trasparenza e responsabilità.

 

Roberto Quarta

Consigliere Comunale

Città di Brindisi

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1 COMMENTO

  1. Non sono interessato alle scelte politiche sul caso da parte del consigliere comunale Roberto Quarta, bensì allo aspetto normativo-contabile della questione che invece non ha ricevuto la dovuta attenzione da parte del citato consigliere. Il fatto giuridico, come è noto, trova formale attestazione sul complessivo importo dovuto e sui tempi di pagamento a sanatoria del debito di immagine per l’ex Sindaco di Brindisi Giovanni Antonino. Orbene, se questo è, discende senza ombra di dubbio che l’intera “pratica” deve aver trovato collocazione presso l’Organo di Revisione Contabile (CRC) per il prescritto parere. Tanto non sembra avvenuto e al surriferito consigliere “absit iniura verbis” ricordo la facoltà di investire il Segretario Generale dell’Ente per conoscere “specificatamente” gli accadimenti del caso. Non si tratta di scelte che rivestono natura politica, ma solo tecnica, per la eventuale necessità delle azioni per danni erariali.
    Dott. Francesco Leoci
    Brindisi, 11/07/25

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