CENTRO GRANDI USTIONATI DEL “PERRINO”: “CON EMILIANO CONTINUA A SPEGNERSI LA SANITÀ REGIONALE”

Nota deI consiglieri regionali del Gruppo di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Francesco La Notte e Giuseppe Tupputi.

 

“L’ennesimo fiore all’occhiello della nostra sanità che paga il prezzo di una gestione scellerata da parte della Regione e della Asl: il centro Grandi Ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi è stato declassato da unità operativa complessa a semplice. La direzione generale della Asl di Brindisi, infatti, ha sancito la trasformazione di un’attività di assoluta eccellenza con una delibera di gennaio che determina l’accorpamento con la Chirurgia Plastica. Un assetto, tra l’altro, non conforme a quanto previsto dal regolamento regionale che disciplina la rete ospedaliera. La ragione sottesa è sempre la stessa: carenza di personale. Un’emergenza su cui non risulta alcun impegno da parte della Regione, che continua ad assistere a braccia conserte all’emorragia di servizi sanitari sul territorio. Tradotto: la sanità pugliese si sta lentamente spegnendo e anche reparti importantissimi, che negli anni sono diventati dei punti di riferimento per tutto il territorio, oggi sono nel mirino di chiusure e declassamenti. In tutto ciò, Emiliano non pervenuto e noi a breve effettueremo una visita ispettiva nell’ospedale per verificare lo stato dei servizi. Ci domandiamo, tra l’altro, come farà ad assicurare il buon funzionamento dei nuovi ospedali in cantiere, visto che il presidente non si occupa di garantire il normale esercizio dei centri esistenti e un’azienda sanitaria, in assoluta autonomia, può decidere di accorpare due unità operative. A fare le spese del non-governo della Regione sono i cittadini, a cui non si riesce più a garantire un servizio sanitario pubblico degno di questo nome”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO