CENTRALE ENEL, LUPERTI: BENE TAVOLO MINISTERIALE, MA BRINDISI SIA RAPPRESENTATA DALLE ISTITUZIONI

Lo svolgimento di una riunione – convocata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – per istituire un comitato di coordinamento nell’ambito dei processi di riconversione delle centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia rappresenta senza dubbio un elemento positivo in quanto riporta il problema degli effetti devastanti dei processi di decarbonizzazione all’attenzione del Governo nazionale.
E’ una occasione irripetibile per conquistare un “posto al sole” in un panorama che continua ad apparire desolante perché tra meno di un anno potremmo ritrovarci con le aziende dell’indotto della centrale senza una sola commessa e quindi con conseguenze gravissime sul piano occupazionale.
E’ evidente, però, che la soluzione dei problemi non può stare solo nelle iniziative del Governo, ma deve concretizzarsi anche attraverso un effettivo protagonismo del territorio.
E’ questo il motivo per cui ritengo che sia quanto mai opportuno che le istituzioni locali assumano il coordinamento di tutte le iniziative, sia in riferimento alle interlocuzioni con il Governo che per quanto riguarda eventuali nuovi insediamenti produttivi, sia di grandi players come l’Enel che di nuovi possibili investitori.
E’ evidente, infatti, che il Sindaco della città e il Presidente della Provincia costituiscono una garanzia di “pari accesso” a qualsiasi nuova opportunità per le imprese del territorio.
Il tutto, ovviamente, senza nulla togliere al ruolo di Confindustria, ma è chiaro che se il Presidente della sezione brindisina Gabriele Lippolis nelle ultime settimane ha acquisito quote ed ha assunto la guida, come amministratore unico, di società di capitali e consortili che potranno avere un ruolo nella aggiudicazione di commesse (IS Projects srl, EG Logistics srl e Power4EU società consortile) non potrà oggettivamente rappresentare tutte le aziende brindisine che operano in campo industriale.
Da qui il ruolo da protagonista che invece dovranno assumere i rappresentanti delle istituzioni locali, a tutela di imprenditori e lavoratori brindisini.
L’argomento, in ogni caso, sarà oggetto di una mia immediata iniziativa consiliare.
Lino Luperti – Movimento Regione Salento
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