Carovigno: il Partito Democratico dopo la caduta dell’amministrazione Lanzillotti

Il Partito Democratico di Carovigno esprime un profondo senso di amarezza per quanto avvenuto nel consiglio comunale di oggi e per i contenuti del dibattito. La conseguenza è stato il suo scioglimento, per via delle dimissioni di 12 consiglieri comunali. Un dibattito che ha finito per accomunare 6 consiglieri di maggioranza e 6 di opposizione, di fronte agli attacchi del sindaco Lanzilotti e del presidente del consiglio Leoci. Le accuse rivolte ai 6 consiglieri di maggioranza hanno stravolto la verità dei fatti e che tendevano a screditare il loro comportamento da loro ritenuto disfattista e per puro calcolo di potere. Un potere che, invece, era tutto saldamente tenuto nelle loro mani sin dalla nascita di questa amministrazione e che era stata la causa principale del suo scollamento e sfaldamento e conclusosi con il distacco dei 6 consiglieri. Il loro attacco al PD e ai suoi rappresentanti istituzionali hanno rappresentato una vergognosa pagina politica, sapendo invece che il sostegno dato in questi due anni e mezzo è stato improntato al perseguimento del progetto e del programma sottoscritto da tutte e quattro le liste di maggioranza. La collaborazione continua e quotidiana avveniva malgrado le continue fibrillazioni dovute ad atteggiamenti non consoni ad una giusta collaborazione. I cittadini conoscevano i malumori che serpeggiavano e spesso invitavano tutti quanti ad una più stringente collaborazione. Evidentemente lo spirito di sopraffazione era più forte di quello di collaborazione. I dirigenti, gli iscritti e i simpatizzanti del PD non finiranno mai di ringraziare i consiglieri Marzia Bagnulo e Michele Lomonaco e la vicesindaco Antonella Tateo per aver dato l’anima ogni giorno affinché si affrontassero in sintonia tutte le problematiche amministrative. Il muro eretto era purtroppo molto duro da abbattere e l’isolamento era palpabile in ogni occasione. Il loro impegno affinché questa amministrazione cambiasse totalmente la ventennale gestione fallimentare che avevano ereditato, è stato quotidiano e stressante. A loro va il nostro ringraziamento e l’invito a continuare a difendere i valori intrinseci in tutti coloro che credono nelle buona amministrazione e nel bene comune. Grazie Marzia, Michele e Antonella per aver dimostrato ai nostri concittadini il vostro valore e l’attaccamento nella difesa delle Istituzioni e della dignità delle persone.

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