Calcio, importante vittoria del Brindisi contro l’Ugento

Una vittoria importante quella del Brindisi contro l’Ugento che serve a tenere accesa la piccola fiammella di speranza che ancora anima i tifosi più accaniti e ottimisti. Contro i salentini era assolutamente necessario conseguire i tre punti e il motivo è semplice: ridurre quanto più possibile il distacco dalle formazioni che sono d’avanti e cercare di riprendere la corsa che contro il Matera aveva subito un forte rallentamento.

L’Ugento veniva temuto non tanto per il suo rendimento che, per quanto altalenante, aveva mietuto vittime illustri; quanto per il fatto che nel precedente impegno aveva messo in difficoltà il Casarano capolista. Inoltre ciò che rendeva il match pericoloso era l’incertezza legata all’atteggiamento troppo discontinuo dei brindisini, caratteristica questa che è stata una brutta costante nel corso della stagione. Fortunatamente, dal fischio d’inizio e per quasi tutto il primo tempo, i bianco azzurri hanno avuto il controllo del gioco, tanto da portarsi in vantaggio con Martinenko, che festeggiava esibendo la maglia dell’infortunato Citro presente in tribuna, e concludere la prima frazione di gioco senza grosse difficoltà.

Nel primo quarto d’ora del secondo tempo c’è stata la piccola reazione ugentina con una pericolosa occasione di Teyou che però non veniva sfruttata e da lì il Brindisi riprendeva a spingere con l’obiettivo di chiudere definitivamente il discorso, cosa che avveniva al 72’ con una pregevole conclusione al volo di Rajkovic che si conferma attaccante generoso e spietato in area di rigore. Sul doppio vantaggio la gestione brindisina della partita è stata certamente più semplice anche perché gli attacchi salentini erano piuttosto sterili e così, su un contropiede ben orchestrato in pieno recupero, arrivava il terzo gol a opera del neo entrato Cirio.

Quanto varrà questa vittoria nessuno può preventivarlo, certo è che se non fossero arrivati i tre punti probabilmente oggi staremmo a parlare di una stagione iniziata male e finita ancora peggio ma, visti anche i risultati delle altre avversarie, ci toccherà vivere le ultime quattro gare di campionato una domenica dopo l’altra, incrociando le dita e sperando nella buona sorte che, nel prossimo turno contro la Nocerina, sarà necessaria.

Giancarlo Errico

 

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