Si potrebbe iniziare questo servizio dicendo che continua la “maledizione” del Fanuzzi (3^ partita consecutiva persa in casa) ma commetteremmo un errore perché qui la sfortuna, la fatalità o la scaramanzia non c’entra niente. È invece del tutto chiaro che il Brindisi ha grossi problemi che sarebbe meglio mettere in evidenza per poter intervenire in tempo e porre i necessari correttivi. Ciò che lascia perplessi i tifosi è l’assenza di idee tattiche di gioco e le difficoltà tecniche di alcuni giocatori di esprimersi in maniera apprezzabile. Il Catania è venuto a Brindisi in condizioni psicologiche simili a quelle dei bianco azzurri, con dei risultati non in linea con le aspettative di una piazza esigente come quella etnea. Il primo tempo quindi ha visto le due formazioni molto più attente a non scoprirsi e a mantenere le rispettive porte inviolate, anche se il controllo del pallone era spesso tenuto dai catanesi. La seconda frazione di gioco ricalcava la prima ma è bastato il gol di Sarao a cambiare le carte in tavola, con il Brindisi incapace di esprimere una reazione apprezzabile e con poche e confuse idee di gioco, tanto da “regalare”, dopo quattro minuti, la seconda rete a causa di un errore di Albertazzi nel tentativo di effettuare una costruzione dal basso, tanto di moda nel calcio attuale. Che nel girone C siano tante le squadre forti e competitive è un fatto assodato, così come l’unico obiettivo da centrare per i bianco azzurri è la salvezza, ma è pensiero condiviso che anche con giocatori di non elevato livello si possa esprimere un gioco migliore di quello offerto fino a oggi. Colpa di giocatori inadeguati per la categoria? Forse. Colpa di scelte tattiche sbagliate? Forse. Colpa dell’assenza di giocatori importanti nei ruoli chiave? Forse. Un dato però è certo, non si possono vincere le partire se non si riescono a costruire azioni pericolose davanti alla porta avversaria, sia che i giocatori siano bravi o scarsi o che si prediliga uno schema tattico da un altro. Ad oggi il Brindisi ha il terzo peggior attacco e la terza peggior difesa. Qualcuno dovrà pur fare un attenta riflessione.
Foto Gianni Di Campi
| Serie C girone C – Recuperi | |||
| BRINDISI | 0 | CATANIA | 2 |
| TARANTO | 2 | MESSINA | 0 |
| Classifica | |||
| JUVE STABIA | 24 | CATANIA | 15 |
| AVELLINO | 22 | POTENZA | 14 |
| BENEVENTO | 22 | TURRIS | 13 |
| TARANTO | 20 | GIUGLIANO | 12 |
| LATINA | 18 | MESSINA | 11 |
| PICERNO | 17 | MONOPOLI | 11 |
| CASERTANA | 17 | FRANCAVILLA | 11 |
| CROTONE | 17 | BRINDISI | 10 |
| FOGGIA | 16 | SORRENTO | 8 |
| CERIGNOLA | 15 | MONTEROSI |
6 |









































