Aperte questa mattina le buste con le offerte tecniche dei partecipanti alla gara d’appalto per la gestione di Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica attrezzata di Brindisi. Venerdì sarà finalmente annunciato l’aggiudicatario, che si occuperà dell’area per i prossimi nove anni, con possibilità di rinnovo.
In origine le proposte erano tre, ma dopo la verifica della documentazione amministrativa ne sono state ammesse solo due. È stata esclusa la candidatura del raggruppamento con capofila l’associazione sportiva Demetra per la Vita di Mesagne, a causa della mancanza della fideiussione bancaria richiesta, sostituita da una dichiarazione di solvibilità giudicata insufficiente.
Rimangono quindi in gara due proposte: il progetto “Amare” dell’impresa Monkey di Oria e quello dell’associazione temporanea con capofila Materia di Brindisi, insieme ad Apunto Beach, G.V.L. ed Erm Consulting. Il progetto “Amare” era stato nei giorni scorsi al centro di polemiche per alcune anticipazioni diffuse prima dell’apertura delle buste, ma il Comune ha confermato l’ammissibilità, in quanto la notizia era stata pubblicata dopo la scadenza del bando.
Durante la seduta pubblica, alla presenza dei rappresentanti dei concorrenti, sono state aperte le buste tecniche. Subito dopo la commissione giudicatrice ha avviato la valutazione in seduta riservata, considerando esperienza dei proponenti, qualità dei servizi e progetto di recupero della spiaggia, oggi in forte degrado. Gli interventi di ripristino necessari sono stimati in circa 100 mila euro, a carico del futuro concessionario.
Al termine della valutazione, i due concorrenti saranno convocati venerdì mattina, quando sarà ufficialmente annunciato il nome del nuovo gestore di Cala Materdomini.










































