Dal 10 settembre cambiano le regole così come presentate in Gazzetta Ufficiale.

Il buono pasto è quello strumento che consente al lavoratore di ricevere un servizio sostitutivo alla mensa aziendale.

Come è risaputo, il buono può essere speso presso l’esercizio convenzionato, il quale proverà in tal modo l’avvenuta prestazione. Ma dal 10 settembre prossimo ci sono delle novità.

Tra queste,annunciate dal  Decreto,si segnala che, i buoni pasto devono essere utilizzati solamente dal titolare e pertanto, non possono essere ceduti a terze persone né possono essere cumulati oltre il limite di otto tagliandi.

Il buono pasto, per essere valido dovrà contenere le seguenti informazioni:

  • Codice fiscale o ragione sociale del datore di lavoro
  • Ragione sociale e codice fiscale della società di emissione
  • Valore facciale
  • Termine entro il quale poter utilizzare il tagliando
  • Riquadro da compilare con la data di utilizzo e firma del titolare oltre al timbro che l’addetto dell’esercizio ove utilizzato il buono dovrà apporre.

I tagliandi rilasciati in forma elettronica conterranno le sopra citate informazioni, escludendo altresì l’obbligo della firma poiché, gli stessi, saranno associati ed identificati con numero o codici riconducibili al titolare.

Come e dove utilizzare i buoni pasto?

può essere speso per acquistare alimenti e bevande nei negozi convenzionati ma anche, novità annunciata,  presso gli esercenti autorizzati alla vendita al dettaglio di prodotti merceologici, purché provenienti dai fondi di imprenditori agricoli, come ad esempio, agriturismi, ittiturismi e spacci industriali.

Di conseguenza, escludendo la possibilità di spendere i titoli presso ristoranti (ed includendo invece gli agriturismi), si vuole dare un impulso al consumo di prodotti biologici derivanti da operatori dell’agricoltura sociale.

Pertanto, dai prossimi fine settimana tutti a spendere negli agriturismi e negli ittiturismi.

A proposito della pesca:

il 24 agosto scorso, sul bollettino della Regione Puglia, è stato pubblicato il bando per il miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori a bordo dei pescherecci pugliesi.

L’intento è anche quello di promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, di efficienza e di innovazione oltre che salvaguardare uno dei comparti più importanti della Regione.

Rag. Giancarlo Salerno

Via Giovanni XXIII n. 13/B

Cell. 347/6848604

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