Bungaro nella chiesa di San Paolo col suo «Entronauta Tour Live»

Un inizio d’anno all’insegna della musica. Quello che si annuncia per Brindisi con il concerto di Bungaro, dal titolo «Entronauta Tour Live», in programma domenica 2 gennaio alle ore 20.30 nella chiesa di San Paolo Eremita. Il concerto fa parte della rassegna «Un mare di Festività», organizzata dal Comune di Brindisi con la partecipazione del Distretto Urbano del Commercio e della Fondazione Nuovo Teatro Verdi.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti e consentito solo con Green Pass Rafforzato, come previsto dalla normativa vigente.    

Il cantautore brindisino torna ad abbracciare la sua città e nell’occasione presenta il suo nuovo e nono lavoro discografico. «Entronauta» viaggia mirabilmente tra coordinate etno-world, pop mediterraneo e influenze brasiliane. Dodici tracce inedite con melodie raffinate e avvolgenti, dalla filastrocca di Rodari «Il cielo è di tutti», cantata con Fiorella Mannoia, alla splendida ballata «Zen», dal delicatissimo omaggio alla regina del fado Amalia Rodrigues, «Amalia», al movimento irresistibile di «Appartenenza», solo per citarne alcune. Perché la vera cifra dell’album sta nella coralità delle espressioni e della ricerca, un prisma che mescola colori, immagini e velate sfumature. Bungaro, con il suo percorso fatto di nuovi equilibri estatici tra musica e parole, ospita nomi di assoluto richiamo artistico come Ninon ValderFarauallaRaffaele CasaranoCarlo Di FrancescoSaturninoRakelePino Insegno e Fiorella Mannoia. Cui si aggiungono gli arrangiamenti orchestrali che permeano il suono di tutto il disco, curati dallo stesso Bungaro e da Antonio Fresa, uno tra i maggiori produttori italiani, musicista, compositore, direttore d’orchestra. Il disco è dedicato a Lucy Listro e Pierre Ruiz, indimenticato discografico di Bungaro, fondatore dell’etichetta indipendente «Esordisco» scomparso prematuramente un anno fa in Sardegna.

«Entronauta» regala emozione, ritmo, sogni, gioia, abbandono, meraviglia, malinconia. Il lavoro è il portato del viaggio interiore di un artista nel pieno della sua maturità compositiva. «Gli entronauti – ha detto Bungaro – sono persone alla continua ricerca dei loro continenti interiori. E io in qualche maniera forse oggi più che mai, mi sento un entronauta delle mie canzoni. Ho voluto esplorare la parte più nascosta di me guardandomi dentro senza riserve e senza paure attraversando ogni parola, ogni suono e ogni nota di questo mio nuovo progetto nel silenzio e nel caos più totale. Sono ritornato all’inizio camminando al contrario a cercare quel bambino che proiettava cieli sui soffitti e sognava di scrivere emozioni, e quante cadute dalla mia prima bicicletta verde, ma ricordo di più tutte le volte in cui mi sono rialzato».

Il concerto propone anche i brani più intensi di Bungaro, come la stupenda «Guardastelle» presentata al Festival di Sanremo nel 2004, «Io non ho paura» resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia, «Il mare immenso» presentata nel 2011 sempre a Sanremo da Giusy Ferreri; e una versione intima di «Perfetti sconosciuti», scritta per l’omonimo film. E ancora altre memorabili reinterpretazioni come «Lu viddicu di lu mundu» (versione jazz e dialettale del successo di Jovanotti), assieme a un capolavoro indimenticabile di Domenico Modugno e un riadattamento in italiano di un brano di David Byrne dei «Talking Heads».

Nella sua carriera, iniziata a Sanremo nel 1988 con il brano «Sarà forte», Bungaro ha ricevuto numerosi riconoscimenti: tra questi, quattro Premi della Critica al Festival di Sanremo, due Premi Musicultura, tre Premi Lunezia. Ma Bungaro si distingue anche per la sua passione per il cinema e la sua musica è molto apprezzata anche da alcuni registi, tra cui Patrice Leconte che, in una lettera, scrive di essere rimasto «folgorato dalla sua essenza e semplicità, dall’intensità delle parole e dalla voce inconfondibile». Ha firmato diverse colonne sonore di film di successo (tra le più recenti, «Perfetti sconosciuti», che due anni fa ha vinto il Ciak d’Oro e il Nastro d’Argento, ed è stato candidato ai David di Donatello per la migliore canzone originale); ha firmato la canzone «In Viaggio», interpretata da Fiorella Mannoia, per il film documentario «I bambini sanno» di Walter Veltroni. Il 23 ottobre 2020, in occasione del centenario della nascita di Gianni RodariBungaro ha pubblicato un nuovo singolo, «Il cielo è di tutti», mettendo in musica una poesia del celebre scrittore. Il 20 novembre ha pubblicato «Appartenenza», EP di quattro brani che ha preceduto l’album di inediti «Entronauta», uscito lo scorso 18 giugno.

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